Crema News - Ponte, chiusura totale

Crema, 31 agosto 2022

Signori si (ri)chiude.

Fanno 847mila euro per tagliare in due la città e mettere a posto, si spera definitivamente, il ponte di via Cadorna. Quando si cominciano il lavoro, ancora non si sa, ma dagli uffici qualcuno sussurra che prima della prossima primavera non se ne parla. E se si pensa che l'appalto è stato assegnato a febbraio di quest'anno, c'è chi ritiene che 13 mesi per cominciare a lavorare forse sono un tempo piuttosto lungo. Cerca di spiegare cosa succede l'assessore alla partita Gianluca Giossi, che ha ereditato la patata bollente. La novità per la nuova giunta cittadina è che adesso c'è la certezza di chiudere completamente il ponte per alcune settimane, forse più di due mesi, mentre prima si è cercato qualche soluzione per mettere in atto il traffico alternato sullo stesso, giusto per non tagliare fuori i quartieri di Castelnuovo e S. Bernardino, circa 5000 abitanti, costretti per la seconda volta in due anni a fare un largo giro per accedere a Crema e poi tornare a casa.

Ora, il ritardo per l'inizio lavori è dovuto a uno scrupolo dell'amministrazione. L'assessore vuole che la ditta Costruzioni metalliche Santonicola, che ha vinto l'appalto, cominci solo quando ha in casa tutto il materiale per eseguire tutti i lavori necessari. Questo, in tempi in cui molte materie prime scarseggiano se non sono addirittura assenti, comporta una ricerca metodica sui mercati per mettere in magazzino quanto richiesto. Di qui i 13 mesi ipotizzati dall'azienda per riuscire a trovare tutto e partire. I lavori che la ditta dovrà poi effettuare parlano di verniciatura a protezione delle strutture metalliche, interventi di sostegno della soletta, rifacimento dell’asfalto e del manto di impermeabilizzazione. 


Nella foto, il ponte di via Cadorna