Cremona, 29 maggio 2026

L’Asst di Cremona è stata premiata per la qualità dei percorsi organizzativi e clinici dedicati alla donazione e al trapianto, per la capacità di gestione dei potenziali donatori, per la formazione continua del personale sanitario e per il lavoro di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza.

Hanno ritirato il riconoscimento per l’Asst di Cremona Alberto Bonvecchio, direttore del Coordinamento Ospedaliero di Procurement (Cop), la specialista Sofia Ananiadou e le infermiere Olga Kouadio e Daniela Blioju.

"Questo premio riconosce il lavoro quotidiano di tanti professionisti che affrontano con competenza e grande umanità situazioni molto delicata", dichiara Ezio Belleri, direttore generale dell’ASST di Cremona.

Nel 2025 le donazioni a cuore battente sono state 11. A queste si aggiungono cinque donazioni a cuore fermo e 20 multi-tessuto (vasi, valvole cardiache, tessuti ossei e cute) che hanno consentito di prelevare 41 organi; 416 le cornee inviate alla banca regionale.

"Ogni anno più di 8mila persone sono in attesa di un trapianto – spiega Bonvecchio – mentre i trapianti effettuati sono circa la metà. Per questo continuare a diffondere la cultura della donazione è fondamentale. Esprimere il proprio consenso in vita significa offrire una possibilità concreta di cura e non lasciare ai familiari una decisione difficile in un momento di dolore".