Belgioioso, 29 gennaio 2026
(Andrea Biraghi) Faceva lezioni di guida a pagamento a chi aveva il foglio rosa, ma senza alcuna abilitazione. Per questo una donna di 40 anni residente nel Lodigiano è stata denunciata dai carabinieri per esercizio abusivo della professione di istruttrice di scuola guida.
La vicenda è emersa durante un controllo dei carabinieri della stazione di Belgioioso, nel pavese. Al momento dell’intervento, la donna si trovava in auto con una ragazza in possesso del foglio rosa, impegnata in un’esercitazione di guida. Dagli accertamenti è risultato che la 40enne non aveva i requisiti previsti dalla legge per svolgere attività di istruttrice di scuola guida, né era autorizzata a operare per conto di un’autoscuola.
Secondo quanto ricostruito, la donna offriva lezioni di guida abusive chiedendo 40–50 euro l’ora. Per promuovere l’attività aveva creato un gruppo WhatsApp con centinaia di iscritti, utilizzato per pubblicizzare i servizi e concordare le lezioni. In alcuni casi il compenso non veniva versato in denaro, ma attraverso rifornimenti di carburante.
Oltre alla denuncia per esercizio abusivo della professione, alla 40enne sono state contestate diverse violazioni al Codice della strada, che hanno portato a una sanzione complessiva di circa 11mila euro.
L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi delle lezioni di guida fuori dalle autoscuole autorizzate: oltre agli aspetti penali e amministrativi, in caso di incidente potrebbero emergere problemi assicurativi rilevanti, sia per chi guida sia per chi svolge l’attività di “istruttore”.