Il sindaco Bergamaschi e il vice sindaco Fontana con i commercianti
Crema, 10 giugno 2026
Ascolto dei cittadini e promessa di ristori. Sono proseguiti anche oggi gli incontri del sindaco Fabio Bergamaschi e dell’amministrazione comunale con commercianti, esercenti e attività economiche dei quartieri di San Bernardino e Castelnuovo, tra le zone che stanno vivendo più direttamente le conseguenze della chiusura cautelativa. L’obiettivo degli incontri è ascoltare, raccogliere segnalazioni, comprendere i problemi che stanno emergendo per costruire insieme ai cittadini le risposte necessarie.
“I primi giorni dopo una decisione come questa sono certamente i più duri – sottolinea il sindaco. – Per chi lavora in un negozio o in un'attività di servizio, vedere cambiare improvvisamente le abitudini genera incertezza e timore. Per questo abbiamo ritenuto importante essere presenti fin da subito, ascoltare e confrontarci direttamente: faremo azioni concrete. È in preparazione una variazione di bilancio che consentirà di attivare misure economiche di ristoro per le attività maggiormente penalizzate. Inoltre, ci sarà la massima attenzione a ridurre i tempi del cantiere”.
escluso un altro viaggio verso la Soprintendenza per cambiare il progetto e far passare un ponte nuovo: "Non ci sono i tempi - afferma l'assessore Giorgio Pagliari. - Significherebbe ricominciare tutto daccapo e i tempi della burocrazia sono lunghissimi. Invece posso dire che a giorni formalizzeremo la gara che sarà indetta sul progetto che già abbiamo in mano".
Quindi significa che andremo incontro a lavori che dureranno quattro mesi.
"Quattro o cinque mesi s ponte chiuso".
Ma a questi tempi si devono aggiungere quelli di oggi, cioè 40 giorni di chiusura. Dopo di che, verosimilmente, se il ponte non è sicuro, tanto da non poterci far passare neppure i pedoni, il ponte non riaprirà (se invece riapre, bisogna invece capire che cosa è successo per farcelo riaprire). I tempi della gara non sono immediati e questo andrà ad aggiungersi alla chiusura. Dopo di che si sceglie la ditta e si spera che lavori a turni e non succeda nulla, visto che in questa città non c'è un progetto che abbia rispettato i tempi previsti.
Alla fine, quando resteremo senza ponte?