La mail truffa
Crema, 29 aprile 2026
(Andrea Biraghi) Una mail dall’aspetto istituzionale, un presunto avviso PagoPA da 354,20 euro e un pulsante blu con scritto “Paga ora”. È il meccanismo usato in una comunicazione sospetta arrivata nelle ultime ore, costruita per spingere il destinatario a pagare in fretta, con la paura di sanzioni o interessi.
Nel messaggio l’ente creditore indicato è il comune di Roma Capitale, la scadenza riportata è il 30 aprile e la causale resta generica: “servizi amministrativi”. Tutti elementi che, messi insieme, devono far alzare la guardia.
Il punto principale è che PagoPA chiarisce di non inviare direttamente richieste di pagamento via email. In caso di messaggi ricevuti a suo nome, invita a non cliccare su link sospetti e a verificare sempre con l’ente creditore indicato.
Anche la scadenza ravvicinata è sospetta. Il messaggio chiede di pagare entro pochi giorni e minaccia in modo generico sanzioni o interessi. Per le multe stradali, invece, il meccanismo è diverso: il Codice della strada prevede il pagamento entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica, con riduzione del 30% se si paga entro 5 giorni. Non arriva quindi una richiesta generica attribuita a PagoPA con una cifra urgente e una maggiorazione non meglio precisata.
Il consiglio è semplice: non cliccare su Paga ora, non inserire dati personali o bancari e non pagare partendo dal link ricevuto. Il controllo va fatto fuori dalla mail, entrando dai canali ufficiali dell’ente indicato o contattandolo direttamente. Le comunicazioni sospette possono essere inoltrate a truffe@pagopa.it; chi ha già inserito dati o autorizzato un pagamento deve contattare subito la banca e la polizia postale.