I gioielli recuperati
Crema, 30 aprile 2026
Una volta non ce l'ha fatta, ma la seconda è andata a segno. Tuttavia è stato intercettato dai carabinieri, la refurtiva è stata recuperata e lui, un giovane di 22 anni incensurato residente nel milanese è stato arrestato dai militari e portato davanti al giudice il quale ha convalidato l'arresto e lo ha mandato ai domiciliari ad attendere il processo per truffa aggravata e tentata truffa.
E' successo lunedì mattina, quando un'anziana è stata contattata per telefono da un sedicente carabiniere il quale la avvertiva di una rapina a una gioielleria di Crema dove era stata segnalata la sua auto. Per questo motivo un carabiniere sarebbe passato a ritirare i gioielli per confrontarli con quelli rapinati nella gioielleria. Ma la donna, consigliata dai suoi ì familiari aveva capito che si trattava di una truffa e non aveva aperto al finto carabiniere, vedendo però quale auto aveva in uso e comunicandola ai carabinieri, quelli veri.
Il 22enne , per nulla smontato dal colpo a vuoto, è passato da Crema a Campagnola, dove aveva messo in atto il solito espediente, stavolta riuscendo a recuperare da un'anziana oggetti d'oro per un valore di 15mila euro. Ma mentre si stava portando verso casa, intorno alle 16.30, in territorio di Misano Gera d'Adda era stato fermato da una gazzella dei carabinieri del radiomobile di Crema che lo aveva trovato in possesso dei gioielli rubati all'anziana di Campagnola e lo aveva arrestato.
Di il giovane è stato portato in carcere a Bergamo e poi stamane l'arresto è stato convalidato e al 22enne sono stati concessi gli arresti domiciliari, con l'applicazione del braccialetto elettronico in attesa del processo.