Crema News - Crema - No a questo Ddl stupro

Crema, 13 febbraio 2026

In commissione Giustizia al Senato, a fine gennaio, è stato approvato un testo sul reato di violenza sessuale che peggiora la normativa attuale e ci riporta a un passato di cui nessuna di noi ha nostalgia.

Il Disegno di Legge era nato lo scorso novembre da un’iniziativa bipartisan (ricordiamo la mediatica stretta di mano tra Meloni e Schlein) con l’intento dichiarato di far avanzare la tutela contro la violenza sessuale, esplicitando nel Codice Penale il principio del consenso libero, esplicito e revocabile in materia sessuale: un principio già previsto dalla Convenzione di Istanbul e già riconosciuto dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione.

"Nell’ultima versione, redatta dalla senatrice Bongiorno - dicono dalla Cgil, - il “consenso libero, consapevole, inequivocabile e revocabile” è stato sostituito dalla formula della “volontà contraria all’atto sessuale” e dal riferimento alla possibilità, o meno, di “esprimere il proprio dissenso”. Poco ci importa che – nella stessa riscrittura – siano state inasprite le pene: aumentare le pene non serve a nulla se, nelle aule dei tribunali, le donne rischiano di diventare vittime una seconda volta, perché – se quel testo passasse – sarebbe di fatto su di loro che ricadrebbe l’onere di dimostrare di aver espresso il dissenso".

Per questi motivi anche a Cremona il 15 febbraio, come in altre 100 piazze italiane, le donne e chiunque al loro fianco, manifesteranno il loro profondo dissenso rispetto al DDL così come rivisto dalla senatrice Bongiorno.

"Invitiamo tutte, tutti e tutte al flash mob che si terrà domenica 15 febbraio alle ore 16.15 in piazza Roma", conclude la Cgil.