Immagine esemplificativa
Cremona, 13 febbraio 2026
Mercoledì i militari della Radiomobile di Cremona hanno arrestato un uomo di 59 anni, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo deve rispondere di minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, a seguito di un concitato intervento scaturito da una situazione di disturbo della quiete pubblica nel cuore della città. L'allarme è scattato intorno alle ore 09.00, quando è stata segnalata un'emergenza presso un bar di Corso Vittorio Emanuele II. Il titolare dell'esercizio ha richiesto l'intervento immediato a causa della presenza di un avventore ubriaco che disturbava i clienti e il personale dipendente. Sul posto è stata inviata una pattuglia e i carabinieri hanno individuato il soggetto, successivamente identificato nel 59enne, a breve distanza dal locale. Durante le fasi di identificazione, l’uomo ha assunto un atteggiamento oltraggioso e violento, rifiutando di collaborare. La situazione è rapidamente degenerata quando questa persona ha cominciato a minacciare i militari, passando poi alle vie di fatto per sottrarsi al controllo.
Nella colluttazione che ne è seguita, l'uomo ha opposto una strenua resistenza, colpendo ripetutamente gli operanti e causando una lesione alla mano destra a uno dei militari della Radiomobile. Una volta immobilizzato e condotto in caserma, i successivi riscontri hanno evidenziato come l’uomo fosse già sottoposto a specifiche prescrizioni giudiziarie, tra cui l'obbligo di dimora e il divieto di avvicinamento alla persona offesa in un procedimento penale per codice rosso.
L'uomo arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma Santa Lucia e ieri mattina l’arresto è stato convalidato dal Gip del tribunale di Cremona e nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo 5 marzo.