Il Cluster della Cosmetica
Lodi, 18 febbraio 2026
(Francesco Carrubba) Il nuovo Cluster Tecnologico Lombardo per la cosmesi, appena costituito, coinvolge Lodi, Crema, Milano e Monza, formando un "asset strategico" per l'economia.
La Giunta regionale ha preso atto della sua nascita. Il passo successivo dell'iter amministrativo sarà il riconoscimento da parte della Direzione generale Università, Ricerca e Innovazione.
Il "Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico" è il decimo CTL in sede regionale ed è dedicato a un settore considerato "d’eccellenza" della manifattura lombarda.
“Il sistema cosmetico lombardo esteso prevalentemente tra Crema, Lodi, Milano e Monza, – ha spiegato Alessandro Fermi, assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione – rappresenta un asset strategico per l’economia e per l’autonomia industriale nazionale. È riconosciuto a livello internazionale come hub di eccellenza per la produzione cosmetica di alta gamma, caratterizzato da una forte integrazione tra capacità produttiva, ricerca avanzata e attenzione alla sostenibilità. Il nuovo Cluster diventerà un ambasciatore del Made in Italy nel mondo, favorendo la condivisione di conoscenze, l’accesso a risorse specializzate e la creazione di sinergie tra tutti gli attori del settore. Centrale sarà anche il collegamento con scuole, ITS Academy e percorsi universitari”.
Il soggetto proponente di questo Cluster è REI Reindustria Innovazione, socio fondatore insieme a Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi Milano-Bicocca, Ancorotti Cosmetics spa, Regi srl e Lumson spa.
La gestione è di un Consiglio Direttivo formato da rappresentanti del mondo industriale, accademico e dell’innovazione. Tra i partner ci sono l’ITS Academy Nuove Tecnologie della Vita ‘Giulio Natta’, enti locali e camerali.