Crema, 21 febbraio 2026
(Annalisa Andreini) Questa mattina il teatro San Domenico di Crema ha ospitato un convegno per festeggiare i cento anni del settimanale cittadino Il Nuovo Torrazzo.
Il tema, molto attuale, ha riguardato il ruolo del giornale locale in un contesto di informazione mediatica.
Ne hanno parlato, sul palco, il presidente della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Mauro Ungaro, il direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana Vincenzo Corrado e il direttore del Nuovo Torrazzo don Giorgio Zucchelli. A moderare la chiacchierata, il giornalista cremasco Beppe Severgnini.
Il direttore, ringraziando tutti i presenti per la fiducia dimostrata, ha ripercorso in breve l’excursus del giornale iniziato con il primo numero il 20 febbraio 1926: “Un giornale scritto da cristiani, libero da ogni condizionamento e al servizio del bene comune. La mia direzione è iniziata nel 1989 e ogni direttore che mi ha preceduto ha fatto un passo in avanti. Abbiamo potenziato gli organici con alcuni giornalisti assunti, grafici e collaboratori esterni. Diverse le modifiche grafiche e l’apertura ai nuovi strumenti digitali, tra cui sito e canali social. Siamo il quotidiano del sabato, a servizio della comunità.
Quindi non solo un giornale di chiesa ma anche un giornale del e per il territorio”.
Un ricordo particolare è poi andato al direttore don Michele Bertazzoli e a Mariuccia Cavalli, che hanno lanciato l’idea dei collettori nelle varie parrocchie con l’ausilio di parroci e volontari, e hanno consentito la distribuzione capillare del settimanale nel territorio: una carta che si è rivelata vincente.
A rappresentanza è stata premiata sul palco con una targa la signora Eurosia Alchieri, che da oltre 50 anni ricopre con grande passione il ruolo di collettrice.
Che futuro avrà il giornale cartaceo?
“I tempi sono difficili - ha dichiarato il direttore. - Siamo diminuiti con le copie (che viaggiano intorno alle 10/12 mila) ma non siamo crollati. Dobbiamo considerare che anche la pubblicità è diminuita molto in questi anni, anche se in occasione del festeggiamento le richieste sono state davvero numerose”.
Essenziale il coinvolgimento dei giovani, dei nati digitali, partendo dalle scuole e avvicinandosi ai loro linguaggi.
Percorso che il Nuovo Torrazzo ha già iniziato con entusiasmo coinvolgendo gli istituti superiori nella realizzazione di giornalini scolastici.
Al termine del convegno il taglio della torta dei cent'anni a cura del direttore don Giorgio Zucchelli.