Crema, 16 febbraio 2026

(Annalisa Andreini)  L’associazione cremasca I Pantelù ha organizzato un intenso fine settimana di iniziative per celebrare lo storico gemellaggio tra Crema e Melun, nato nel 2000. 

La delegazione francese, rappresentata da Veronique Béguin (in sostituzione della vice sindaca di Melun Brigitte Tixier, assente per malattia) e quella tedesca, di Stoccarda, entrambe giunte a Crema nel corso del pomeriggio di sabato, hanno partecipato a una cena di accoglienza organizzata dai Pantelù presso il ristorante Guadalcanal di Crema.

Alla cena conviviale era presente anche parte della giunta comunale di Crema e al termine della cena c'è stato un momento di grande commozione con la consegna ufficiale delle pergamene pensate espressamente da Renato Stanghellini, anima del gruppo de “I Pantelù” venuto a mancare lo scorso 24 gennaio.

“Renato aveva espressamente voluto che preparassimo dei contenitori in bambù - ha dichiarato Domenico Franzelli del gruppo Pantelù - per contenere la pergamena e la tessera onoraria e per suggellare un gemellaggio che deve proseguire con la stessa intensità". 

La serata si è conclusa con un mazzo di fiori, omaggio voluto da Renato, a tutte le donne presenti come suo dolce pensiero.

ieri le delegazioni sono andate a rendere omaggio a Renato Stanghellini, con una visita al cimitero, alla quale è seguito da un momento istituzionale in sala ricevimenti a Crema.

Il primo cittadino Fabio Bergamaschi ha ricordato il proseguo del gemellaggio tra le due città, creato e portato avanti da Stanghellini e ha ribadito che Crema vuole mantenere vivo con impegno e piacere questo gemellaggio: “Ricordiamo Renato che è stato tanto per questa città e tutta l’energia che ha messo in campo per renderla contagiosa. Ci ha consegnato un testimone che proseguiamo con responsabilità”. 

Stessa linea di pensiero quella di Veronique Béguin, che ha ricordato di essere venuta a Crema la prima volta 25 anni fa.

Infine, il presidente dei Pantelù Francesco Bianchessi ha ricordato l’importanza dei gemellaggi per rinforzare i rapporti tra i vari Paesi europei e la piena disponibilità a proseguire il sogno di Renato, nel quale aveva creduto anche nei momenti più difficili.

Nel pomeriggio, dopo il pranzo presso l’Arci di San Bernardino, gli ospiti hanno partecipato alla sfilata del Carnevale Cremasco, in cui I Pantelù, come da tradizione hanno donato 2000 cuori di cioccolato confezionati nel tulle e 3000 cuori sciolti, oltre a tanti coriandoli e divertimento.

La visita dei francesi e tedeschi si è conclusa con una pizza tutti insieme al Pepe Verde di Ombriano.