Stefano Fagioli
Ripalta Cremasca, 20 marzo 2026
(Annalisa Andreini) Mangiar bene spendendo il giusto. Spunta anche un unico locale cremasco tra i 23 selezionati dalla Guida Michelin.
Stiamo parlando della storica Trattoria Via Vai di Stefano Fagioli a Bolzone, l’unica ad essere rientrata nell’elenco dei 23 ristoranti selezionati dalla Guida Michelin e inseriti nella categoria Big gourmand.
Cosa significa?
Che in questi locali è ottimo il rapporto tra qualità e prezzo. Non solo.
Sono anche locali rappresentativi dell’identità di un territorio con dei menu che, nel tempo, conservano sempre alcuni piatti della tradizione e che utilizzano ingredienti della zona, a cui i clienti sono affezionati ed è per questo che ritornano.
Una tavola che sa raccontare una storia.
E la trattoria Via Vai ne è un esempio perfetto: un punto di riferimento costante negli anni e un restyling che ha saputo mantenere comunque ben salda la tradizione, pur cedendo spazio alla creatività e alle nuove proposte.
Diverse anche le serate degustative tematiche e stagionali.
La cornice intorno è in perfetto clima con il menu: un’immersione green con la serenità che solo la campagna cremasca sa regalare, soprattutto all’aperto di sera.
Cosa si degusta di caratteristico?
Stefano Fagioli, chef, patron e oste della trattoria( ora coadiuvato da una giovane brigata in sala e cucina) è sempre stato legato a dei must ben saldi: patè di fegato d’oca e di cinghiale, le classiche e super richieste terrine( ad esempio di cinghiale con composta di fichi), la famosa scaloppa del Via Vai( foie gras), salame nobile cremasco, tortelli cremaschi e ravioli di pasta fresca( di zucca, di pasta al cacao, di pernice, di faraona), lingua di vitello salmistrata con salsa verde, il Salva Cremasco stagionato un anno con le Tighe, gli animali da cortile, la trippa di vitello, le costine di maiale in umido e, infine, tanta cacciagione che viene poi reinterpretata.
Il tocco finale è dato dai dolci, con un occhiolino teso alla tradizione cremasca, ma capace di andare oltre.