Crema, 07 maggio 2026
(Dario Dolci) Il peso degli anni lo sente tutto. Inaugurato nel 1966 e sfruttato da generazioni di cremaschi, il campo da calcio della Pierina è giunto al capolinea. Questa mattina, il sindaco Fabio Bergamaschi, l’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Pagliari, il delegato allo Sport Walter Della Frera e il progettista Giorgio Schiavini hanno presentato il progetto per la totale riqualificazione dell’impianto di via Ragazzi del ’99, che porterà all’omologazione fino al campionato di Eccellenza. Con un investimento di 1.350.000 euro, finanziati dal Credito Sportivo, verrà rifatto il terreno di gioco in erba artificiale, con dimensioni regolamentari (107x65 metri). Il nuovo manto sarà progettato per garantire elevata resistenza all’usura, prevedendo un utilizzo elevato. Inoltre verrà rifatto l’impianto di irrigazione e realizzato un sistema di drenaggio avanzato, in grado di assicurare un corretto deflusso delle acque meteoriche e una maggiore durabilità dell’impianto. Gli spogliatoi attuali saranno sistemati e destinati agli arbitri e al locale medico, mentre verrà edificato un nuovo corpo per le squadre e i magazzini. Sarà rifatta la recinzione esterna dei lati est e ovest mentre quella interna sarà totalmente nuova.
Il progetto interviene anche sull’impianto di illuminazione esistente, che sarà adeguato e messo a norma, consentendo l’utilizzo del campo per gli allenamenti serali, ma non per le gare (i pali sono troppo bassi). L’area spettatori sarà completamente riqualificata attraverso la realizzazione di nuovi camminamenti, spazi di sosta e la predisposizione per una futura tribuna da circa 80 posti, che potrebbe essere acquistata con il ribasso nel bando di gara. Completano l’intervento la sistemazione delle aree esterne, l’asfaltatura di via Ragazzi del ’99, il miglioramento degli accessi carrabili e pedonali, nuove recinzioni e interventi sul verde.
Dopo l’okay del Coni verrà steso il progetto esecutivo e bandita la gara d’appalto. I lavori potrebbero iniziare a ottobre e durare circa sette mesi.
“Una volta pronto – ha concluso Pagliari – vorremmo affidarlo in gestione a una società sportiva”.