Pranzo a base di radici
Soncino, 21 ottobre 2026
(Gianluca Maestri) Torna puntuale la sagra delle radici. A organizzarla, nel centro storico del borgo, con il patrocinio del comune, è la Pro Loco. Per la prima volta questa manifestazione, che dal 2002 si fregia del marchio “Sagra di qualità” dell’Unpli, si svolgerà su due giornate.
Protagonista della sagra è una delle eccellenze gastronomiche del territorio, la radice amara di Soncino, una gustosa verdura invernale che si consuma come una verdura ma che fa bene come una medicina essendo un depurativo eccezionale contenente inulina, sostanza che produce benefici effetti sull'intestino e sul sangue. La radice amara di Soncino ha la forma di una carota ed è raccolta in autunno-inverno per giungere sulle tavole dei buongustai di tutta Italia e dell'Europa.
Per la prima volta si parte il sabato sera ed è la novità di quest’anno, voluta per celebrare la 60^ edizione. Dalle 19, sotto una tensostruttura in piazza Garibaldi, si potranno gustare un bis di risotti naturalmente alle radici e all’Or de’ Sunsì lo zafferano che viene coltivato da alcuni anni nei terreni adiacenti il fiume Oglio e poi verzini (piccole salamelle) cucinati in umido coi fasulin de’ l’òc. Per sabato sera è necessaria la prenotazione al 340 5777535 o al 348 7932155
Domenica dalle 10 si potrà passeggiare tra gli oltre 100 stand espositivi. In via Matteotti, la principale strada che attraversa tutto il borgo da est a ovest, ma anche nelle vie laterali, si potranno ammirare le opere di pittori, ed artisti e saranno allestiti stand per la promozione delle attività delle associazioni culturali, di volontariato, degli hobbisti e delle scuole.
L’animazione sarà affidata al gruppo Grande Cantagiro Barattoli e al suo spettacolo itinerante in stile fantasy-steampunk che unisce musica folk, teatro di figura e artigianato. In piazza Garibaldi ci sarà il punto ristoro allestito dalla Pro loco in cui le radici preparate il giorno precedente in acqua e limone verranno fatte cuocere e servite ai tavoli sistemati sotto la tensostruttura. Lì si potranno gustare da mezzogiorno fino a sera piatti di radici, panini, salamelle, patatine fritte, vino e birra e visto il successo dello scorso anno, anche la polenta concia alla proloco.
La sagra delle radici è anche un'occasione per valorizzare i beni culturali e le tradizioni popolari locali, con l'ottica di far conoscere ai turisti, provenienti, non solo dalla Lombardia ma anche dalle regioni limitrofe, i monumenti e le chiese di uno dei borghi più belli d'Italia. Per l’occasione sarà aperto e potrà essere visitato anche l’antico Molino Sant’Angelo.
Per informazioni si può telefonare alla Pro Loco allo 0374 84883.