Crema News - Castelleone - Maltempo, no allo stato di calamità Foto esemplificativa

Castelleone, 18 ottobre 2026

Prosegue l’iter per il risarcimento dei danni causati dai fortissimi temporali del luglio scorso. C’è una notizia buona e un’altra un po’ meno buona.

Partiamo dalla prima. La Regione ha delimitato i territori di Castelleone e San Bassano colpiti da bombe d’acqua, grandine e raffiche di vento fino 110 chilometri orari che avevano causato danni per milioni di euro e ha chiesto al ministero dell’agricoltura il riconoscimento dell’eccezionalità di quegli eventi. Questo non significa che arriveranno automaticamente dei rimborsi. Però, almeno, la possibilità c’è.

Meno buona la seconda. Lo stato di calamità generale, quello chiesto dai sindaci al governo, non è stato riconosciuto. Significa che se per le aziende agricole vi sono spiragli, lo stesso non vale per strutture pubbliche, privati e aziende.

L’auspicio è che il percorso intrapreso possa sfociare nel riconoscimento dei danni anche per i settori non agricoli, soprattutto, nel caso castelleonese, per i residenti della frazione San Latino, la più colpita dai ripetuti fortunali.