Rivolta d’Adda, 11 giugno 2026
(Gianluca Maestri) Fabio Calvi ha giurato ieri sera, nella seduta d’insediamento del nuovo consiglio comunale, come sindaco di Rivolta. Per il 69enne medico di famiglia è il terzo mandato dopo quelli del 2011 e del 2016.
Contravvenendo alle sue abitudini stavolta Calvi si è voluto dilungare un po’ nel suo discorso nel quale ha esordito dicendo di provare una grande soddisfazione per essere stato riconosciuto ancora una volta come “Una persona valida, affidabile e competente”, non ha risparmiato una frecciata alla parentesi amministrativa degli ultimi quattro anni definendola “Quantomeno imbarazzante e di cui in questi giorni ho già visto affiorare problematiche importanti che andranno approfondite e affrontate” ed ha speso parole al miele per la sua lista, Rivoltiamo Pagina, citando ad uno ad uno i candidati alla carica di consigliere.
Comunicata la giunta comunale, peraltro già nota: Milo Francesco Carera, vicesindaco ed assessore a lavori pubblici, patrimonio immobiliare, urbanistica, servizi pubblici di rete, edilizia privata, urbanistica, Suap, polizia locale e viabilità; Daria Palella assessore al welfare e alla pubblica istruzione; Luca Sala assessore allo sport, festività civili e alla cultura, Elena Nicotera assessore esterno al bilancio e tributi. Calvi ha reso note anche le deleghe ai consiglieri di maggioranza: Claudia Bonazzoli ai servizi sociali, Carlotta Nava alle politiche giovanili, Daniele Cantarini all’agricoltura e Giorgio Zucchi alle politiche sanitarie mentre ha preferito non assumere incarichi Carla Valeri. Per quanto riguarda il personale, i rapporti con le istituzioni e l’ambiente restano in capo al sindaco (che per l’ambiente avrà Simone Cagna come consulente).
Indicati anche i capigruppo: Daniele Cantarini per la maggioranza, Giovanni Luigi “Gian” Cremonesi per la minoranza di Rivolta Dinamica, Andrea Vergani per la minoranza di Rivolta Civica.
Infine, parola alle minoranze. “Prometto -ha detto Cremonesi-, un’opposizione puntuale, critica ma fatta con spirito costruttivo, senza preconcetti. Valuteremo le proposte della maggioranza e non esiteremo a sostenerle se porteranno un beneficio a Rivolta”. “Porteremo in questo consiglio comunale -ha dichiarato Vergani- la difesa del nostro programma elettorale. Saremo una minoranza attenta e costruttiva, saremo un’opposizione di prossimità e questo mandato sarà un cantiere su cui costruiremo un nuovo progetto”. Vergani e la sua collega Marta Andreola rinunciano al gettone di presenza.