Crema News - Sergnano - Per la sicurezza 60mila euro L'ultimo sinistro

Sergnano, 09 giugno 2026

(Annalisa Andreini) Un piano per la sicurezza stradale che riguarda tutto il paese per 60mila euro.

A dichiararlo è il sindaco di Sergnano Mauro Giroletti: “Abbiamo deciso di destinare, ogni anno, una determinata quota fissa per la sicurezza stradale. Una sorta di lavoro e piano metodico, che ci siamo ripromessi come amministrazione. Abbiamo iniziato l’anno scorso e proseguiremo anche quest’anno nel periodo estivo, che è quello in cui si realizzano gli interventi. In questo modo, al termine dei 5 anni di mandato, si vedranno i risultati di una manutenzione ordinaria e di eventuali interventi extra. Quest’estate saranno destinati 50mila euro per gli asfalti e 10mila euro( possibili anche di incremento) per la segnaletica orizzontale e verticale, che interesserà l’intero paese. Saranno posizionati, infatti, nuovi cartelli in diverse vie entro fine estate”.

E per quanto riguarda l’incrocio pericoloso tra via Verdi e via Puccini, di cui si sono lamentati diversi cittadini?

“Innanzitutto - precisa il primo cittadino - si tratta di una lottizzazione che risale al 2009. Per risolvere la pericolosità dell’incrocio, che domenica scorsa ha visto l’ennesimo incidente, abbiamo già proceduto prima con i dissuasori di velocità poi i cartelli di divieto di sosta posizionati in via Puccini utilizzando i fondi della sicurezza stradale dello scorso anno. Ora aggiungeremo anche uno specchio per poter visualizzare meglio l’arrivo delle auto evitando di uscire dal segnale di stop. Ma prima di tutto è necessario il rispetto delle regole da parte dei cittadini. I vigili urbani ci sono e operano nelle ore di servizio (domenica scorsa non erano presenti). Poi, ovviamente, contro la sosta selvaggia segnalata da diversi residenti, che toglie visibilità all’intersezione, bisogna anche affidarsi al buon senso e al rispetto delle norme”.

Sì, ma pare che il buon senso non basti e la via, nonostante soldi e interventi, continua a non essere sicura. Per cui, sarà necessario pensare a qualcosa d'altro. O gli incidenti continueranno.