Pandino, 14 maggio 2026
(Gianluca Maestri) Una struttura completamente riqualificata dal punto di vista energetico e conforme alla più recente normativa antisismica. Così si presenta oggi la casa di riposo della Fondazione Ospedale dei Poveri (106 ospiti) a seguito dei lavori che hanno interessato la struttura di via Vignola 3 dal marzo 2024 al dicembre scorso.
Ora che i lavori stessi sono stati dichiarati chiusi, il Cda ha stabilito per sabato la giornata di inaugurazione della rinnovata veste della Rsa. Alle 10, in chiesetta, il parroco di Pandino don Fabio Santambrogio celebrerà una messa. A seguire, taglio del nastro, discorso della presidente Marika Benatti, possibilità di visitare i locali ed aperitivo per tutti.
L’intervento è stato più che corposo, come spiega Fiorenza Ghidotti, direttore generale della Fondazione. “Sono stati rifatti tutti gli impianti, è stato sostituito l’impianto fotovoltaico dal momento che l’esistente era ormai alla fine, è stato realizzato un cappotto isolante, sono stati rifatti i pavimenti ed è stata ritinteggiata tutta la parte interna”.
Un’operazione da una dozzina di milioni di euro, “Perlopiù finanziata - precisa la presidente Benatti - con il superbonus del 110 e, per la parte residua, tramite la vendita, nel pieno rispetto dei vincoli testamentari e statutari, di terreni che la Fondazione aveva ricevuto in dono da benefattori. Non vi sono quindi stati aumenti di rette per finanziare la ristrutturazione. Mi preme inoltre sottolineare come nonostante tutti questi lavori la Rsa sia sempre rimasta operativa e come ciò sia stato possibile grazie alla collaborazione dei nostri dipendenti e all’importantissimo supporto dei volontari dell’associazione Soli Mai”.
E visto che saremo in tema d’inaugurazioni.
“Sabato mattina - prosegue la presidente - inaugureremo anche la conclusione dei lavori sulla palazzina del vecchio ospedale che oggi ospita al piano superiore gli uffici amministrativi della Fondazione e la sala del consiglio mentre al piano terra trovano posto il punto prelievi gestito da noi, in convenzione con l’Ats Valpadana, un servizio di fisioterapia per esterni, gli ambulatori dei medici di base e di una nutrizionista ed una parte locata ad una clinica privata dove funziona un servizio di risonanza magnetica”.