Crema News - Capralba - Ricordando le vittime di Pioltello La commemorazione a Caravaggio

Capralba, 25 gennaio 2026

Verità e sicurezza: è ciò che chiedono le autorità civili ed i famigliari delle vittime dell’incidente ferroviario di Pioltello del gennaio 2018 nel quale, a causa del deragliamento di un treno-pendolari diretto a Milano, persero la vita Alessandra Pirri di Capralba ed Ida Milanesi e Pierangela Tadini di Caravaggio.

Una richiesta, quella delle istituzioni locali capralbese e caravaggine e della gente comune, ribadita anche ieri, in occasione della commemorazione dell’ottavo anniversario di quel drammatico fatto, prima a Capralba e poi a Caravaggio. Alessandra, Ida e Pierangela sono state ricordate sia con brevi ma significativi discorsi sia con la preghiera, e con loro le decine di feriti, anche gravi, che quell’incidente causò.

Così il sindaco di Capralba Damiano Cattaneo: “Il 25 gennaio 2018 la tragedia dell’incidente ferroviario di Pioltello ha colpito duramente anche la nostra comunità capralbese. Alessandra Pirri ha perso la vita insieme a Ida e Pierangela, su quel treno che quella mattina non arrivò mai a destinazione. Ricordarle oggi, a Capralba e a Caravaggio, non è un gesto formale: è un atto di responsabilità verso la loro memoria e verso il presente. Quel dolore continua a interrogarci. La memoria non basta se non si traduce in attenzione, controllo e impegno concreto da parte delle istituzioni, dei comitati e dei cittadini. La sicurezza non è negoziabile. Il pensiero va alle famiglie, a chi ha perso una persona cara e a chi porta ancora le conseguenze di quella mattina. A loro va la nostra vicinanza sincera. Come sindaci, rinnoviamo la richiesta di chiarezza e giustizia e ribadiamo un principio fondamentale: chi viaggia ogni giorno per studio o lavoro ha diritto a un trasporto pubblico sicuro, affidabile e rispettoso della dignità delle persone. La memoria è impegno. E l’impegno, sulla sicurezza, non può mai venire meno”.