Crema News - Dal territorio - Non ha maltrattato il gatto

Cremona, 04 luglio 2026

(Andrea Biraghi) È stato assolto con formula piena dall’accusa di maltrattamento di animali. Fabio, 62enne cremonese, era finito a processo perché accusato di aver cosparso con della benzina il gatto Tato, provocandogli conseguenze.

Anche il pubblico ministero onorario Silvia Manfredi aveva chiesto l’assoluzione per mancanza di prove. Alla lettura della sentenza l’imputato, assistito dall’avvocato Anna Maria Petralito, è scoppiato in lacrime.

La vicenda risale all’11 maggio 2020. Due vicine di casa, sorelle di 41 e 46 anni, avevano accusato l’uomo di aver sottoposto a sevizie il loro gatto. Secondo l’accusa, Tato sarebbe stato cosparso di benzina e avrebbe riportato delle conseguenze.

L’animale era stato sottoposto a un intervento in anestesia generale per la rimozione del pelo e alle successive medicazioni. Grazie a tutto questo era sopravvissuto.

Durante il processo il 62enne ha negato ogni responsabilità, sostenendo di amare gli animali e di non aver mai fatto del male ai gatti delle vicine, che ancora oggi entrerebbero nella sua abitazione. Il giudice l'ha assolto con formula piena.