Crema, 25 giugno 2026
(Dario Dolci) Il sindaco Fabio Bergamaschi, il vice Cinzia Fontana e l’assessore Giorgio Cardile hanno incontrato il Tavolo di quartiere di San Bernardino per affrontare le conseguenze della chiusura del ponte di via Cadorna e costruire, insieme alla comunità locale, una risposta che vada oltre la gestione dell'emergenza. Erano presenti rappresentanti della parrocchia e dalle associazioni che operano nel quartiere e ne conoscono da vicino le esigenze. Particolare attenzione è stata dedicata ai bisogni socio-sanitari delle persone più fragili, in particolare anziani e cittadini con maggiori difficoltà negli spostamenti. Durante il confronto sono emerse diverse proposte per rafforzare la presenza dei servizi di prossimità. L’idea è quella di trasformare questa fase complessa in un'opportunità di rilancio per San Bernardino.
Tra i temi affrontati vi sono stati il rafforzamento del dialogo con la scuola, il ruolo delle attività economiche come presìdi sociali del territorio e la possibilità di sviluppare nuove forme di collaborazione tra commercianti, associazioni e realtà del volontariato per mantenere vivo il tessuto comunitario del quartiere.
"Stiamo lavorando in ogni direzione – ha dichiarato il sindaco - è necessario certamente operare sul fronte della viabilità e della mobilità, specialmente in vista della riapertura scolastica di settembre, così come su quello del sostegno alle attività economiche. Ma esiste anche un insieme più ampio di bisogni della popolazione che deve essere affrontato".
Dal confronto è emersa anche la possibilità di sperimentare in questa situazione nuovi servizi nei quartieri, che potrebbero essere poi mantenuti anche oltre la fase emergenziale.
A seguire, il sindaco ha incontrato i vertici dell'Asst, Alessandro Cominelli e Alessandro Malingher, insieme al presidente del consiglio comunale Attilio Galmozzi. Il confronto ha riguardato le possibili azioni da mettere in campo per garantire una maggiore prossimità dei servizi sanitari e sociosanitari ai residenti del quartiere, con particolare attenzione alle persone anziane, fragili o con difficoltà negli spostamenti.
Del ponte provvisorio, neppure una parola (ndr).