Crema, 22 giugno 2026
Le elevate temperature di questi giorni stanno avendo un impatto significativo sulla salute della popolazione più vulnerabile. A confermarlo è l'aumento degli accessi al Pronto Soccorso dell'ospedale di Cremona e di Crema, dove nell'ultima settimana si sono registrati volumi sensibilmente superiori alla media abituale.
Se in una giornata ordinaria gli accessi si attestano mediamente intorno ai 150 pazienti, nell'ultima settimana l'ondata di calore ha determinato un incremento della domanda di assistenza, con punte che hanno raggiunto le 200 persone assistite nelle 24 ore.
A rivolgersi più frequentemente ai servizi di emergenza sono anziani, persone fragili e pazienti con patologie croniche, categorie che risentono maggiormente degli effetti delle alte temperature, soprattutto quando il caldo intenso si prolunga per più giorni consecutivi.
Quando si parla di emergenza caldo si pensa spesso al colpo di calore, ma nella pratica clinica le situazioni più frequenti sono altre. Le alte temperature possono aggravare condizioni già presenti e favorire disidratazione, cali pressori, malori, cadute e riacutizzazioni di patologie cardiovascolari, respiratorie o metaboliche.
"Spesso non ci troviamo di fronte a patologie nuove, ma a situazioni che il caldo rende più difficili da gestire - spiega la dottoressa Francesca Co', direttore del Pronto Soccorso di Cremona. - Nelle persone anziane e fragili anche una disidratazione apparentemente lieve può avere conseguenze importanti e richiedere una valutazione ospedaliera".
Per affrontare le ondate di calore, Asst di Cremona ha attivato il Piano Caldo 2026, che mette in rete ospedale, medici di famiglia, Case di Comunità e servizi territoriali con l'obiettivo di proteggere le persone più fragili e prevenire l'aggravarsi delle condizioni di salute.
Il colpo di sole è causato da un'esposizione prolungata ai raggi solari e può provocare mal di testa, nausea, vertigini e febbre. Il colpo di calore si verifica invece quando l'organismo non riesce più a disperdere il calore accumulato e può manifestarsi con intensa sete, debolezza, crampi, confusione, svenimento e, nei casi più gravi, perdita di coscienza.
In presenza di questi sintomi è importante spostarsi in un luogo fresco, raffreddare il corpo, bere acqua a piccoli sorsi e contattare il medico o i servizi di emergenza se il malessere è importante.
Con il caldo il corpo perde acqua e sali minerali attraverso il sudore. Una corretta idratazione aiuta a mantenere la temperatura corporea, sostiene l'attività cardiovascolare e contribuisce al benessere fisico e mentale.
Gli esperti consigliano di bere regolarmente durante tutta la giornata, anche in assenza di sete, consumare frutta e verdura ricche di acqua e limitare alcolici e bevande molto zuccherate.