Ciro Ancorotti
Crema, 16 giugno 2026
Un po' sorpreso per non essere stato invitato al tavolo del centro destra per discutere sulla scelta del candidato sindaco per le elezioni amministrative è Ciro Ancorotti, da un paio di mesi referente del comitato Futuro nazionale, il gruppo nato dalla fuoruscita dalla Lega del generale Roberto Vannacci.
"Questa esclusione mi fa dispiacere, arrivata proprio nel giorno in cui i sondaggi ci danno al pareggio con la Lega: 5.3% ciascuno. Avrei partecipato volentieri e magari portato qualche idea".
Il vostro però è un gruppo nuovo a livello nazionale e nuovissimo dalle nostre parti.
"Sì, ma sta incontrando parecchio favore. In un solo mese di lavoro abbiamo già raccolto un centinaio di adesioni e ogni giorno qualcuno bussa alla nostra porta. In questi momenti poi a Crema un concorso di idee e proposte non farebbe poi così male".
Per esempio?
"Be', c'è l'emergenza ponte chiuso e non mi pare che il problema si stia affrontando correttamente e men che meno risolvendo".
Idee?
"Mi pare evidente che non si può tagliare fuori la città per un periodo che rischia di essere lunghissimo".
C'è l'idea di un ponte provvisorio...
"Sì, ma il sindaco ha anche lasciato intendere che questa soluzione avrà tempi lunghi perché manca la strada per arrivare a dove si vuole costruire. E per fare la strada è necessario indire una gara europea. E per completare l'iter della gara servono mesi".
E la sua soluzione quale sarebbe'
"Fare un ponte provvisorio, incaricando il genio militare, tra via Cadorna e la Buca a senso unico alternato, cioè in entrata in città la mattina e in uscita la sera, per il tempo necessario per fare la strada da utilizzare per l'altro ponte provvisorio. E quando la via sarà pronta, si smonta questo ponte e lo si rifà dall'altra parte (che sarebbe la zona parallela al canale e che esce davanti a via Gaeta, viale S. Maria, ndr)".