Crema News - Crema - Stop totale Europa verde e Sinistra italiana

Crema, 06 settembre 2026

(Annalisa Andreini) Pensare globalmente e agire localmente: stop alla logistica selvaggia e al consumo di suolo.

Questo il focus della serata dedicata ai cambiamenti climatici a Crema, presso l’Arci di Santa Maria e organizzata da Europa Verde e Sinistra Italiana.

Un tema quanto mai di forte attualità, visti i recenti eventi atmosferici, che hanno colpito duramente anche il territorio cremasco e cremonese in questa calda estate.

Relatori del dibattito Andrea Ladina( Responsabile Enti locali Europa Verde Cremona), Luciano Belotti e Teresa Bettinelli, co- portavoce di Europa Verde Cremona e Learco Limontini, direttivo provinciale Europa Verde Cremona. 

Tanti gli argomenti affrontati a partire dal consumo di suolo e dalle numerose aree industriali ancora piene di amianto.

Europa Verde e Sinistra Italiana, pertanto, chiedono uno stop totale a nuovo consumo di suolo agricolo e alla logistica selvaggia: “Ogni nuovo capannone deve portare lavoro vero, non schiavi dei subappalti. I capannoni logistici non portano reale benessere e non servono certo per la vera crescita, che avviene solo quando si riqualifica, si recupera e si rigenera. In questa provincia non abbiamo più terra da vendere. Abbiamo solo terra da difendere. La Lombardia è la regione più cementificata d’Italia. 

La Provincia di Cremona è una delle più avvelenate della logistica selvaggia. E il Cremasco sta diventando un capannone unico. Ogni giorno spariscono, per sempre, 20 ettari di suolo, che corrispondono a 20 campi da calcio. Ora, con i cambiamenti climatici, questo cemento ci uccide due volte. Più cemento corrisponde a più caldo (siamo a 3 gradi in più) e più possibilità di allagamenti. Inoltre dobbiamo ricordare che il suolo non è rinnovabile: quando si copre di asfalto è morto”.