Un agente di polizia locale
Crema, 23 agosto 2026
“Se la polizia locale di Crema è poco attrattiva, la colpa è degli incentivi economici troppo bassi”.
Ad affermarlo è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che torna sul problema della grave carenza di personale. “Il comando continua a perdere attrattività - spiegano i consiglieri di minoranza - e i nuovi agenti vincitori di concorso scelgono di andare altrove. La causa di questo svuotamento va ricercata interamente nelle scelte della giunta comunale. Negli ultimi tempi, ci siamo interrogati sul perché della fuga verso altri comuni. E di conseguenza, ci siamo chiesti in che modo si può valorizzare e stimolare la permanenza delle donne e degli uomini in divisa. Per dare una risposta puntuale, ci siamo documentati attraverso le banche dati pubbliche sui contratti integrativi decentrati, dove sono riportati gli accordi delle singole amministrazioni locali. Dall’analisi effettuata, è emersa la necessità di adottare una strategia di welfare aziendale che sia competitiva e premiale nei confronti del personale”.
Da qui alcuni suggerimenti: “Sollecitiamo l’amministrazione all’assegnazione della quota dei proventi delle sanzioni del Codice della Strada a misure di assistenza e di previdenza per il personale. A San Donato Milanese lo ha fatto una giunta di sinistra, che ha dimostrato rispetto per chi lavora in divisa stanziando risorse a seconda dell’anzianità di servizio. A Crema, invece, l'attuale contributo viene con una quota identica per tutti, meno di 1000 euro l’anno. Un sistema assistenziale obsoleto che non valorizza il merito, non premia la fedeltà al comando e non offre alcun incentivo a chi deve scegliere Crema come sede di lavoro definitiva”.
FdI suggerisce anche l’introduzione di buoni pasto ai turnisti, che attualmente non è previsto (esiste la mensa sostitutiva). “E’ fattibile la mensa se un agente è in fase operativa durante i rilievi di un incidente stradale? No, perché se finisce tardi il servizio non ne può usufruire, serve il buono pasto spendibile per il disagio. Aggiungiamo l’indennità di servizio esterno: a Treviglio è quantificata in 4,5 euro giornaliere, a Pandino e a Lodi 5, a Crema 3 euro nei turni diurni. A Cremona 5 euro e in particolari manifestazioni l’indennità è raddoppiata a 10-12 euro”.
FdI esprime forte preoccupazione per la grave carenza di personale. “I dipendenti sono penalizzati da un trattamento economico non competitivo rispetto a quello di altri comuni. Inoltre, la mancanza di investimenti concreti per la valorizzazione del ruolo, anche con eventuali indennità, rende la nostra amministrazione l'ultima scelta per i vincitori di concorso, che spesso preferiscono trasferirsi altrove. Senza un adeguamento immediato, Crema continuerà a formare agenti che poi fuggiranno verso comandi più attrattivi. In Commissione Sicurezza, ci è stato risposto che non è possibile modificare le indennità per non ledere gli altri dipendenti. Si tratta della solita visione ideologica che non valorizza la polizia locale e ne annulla le specificità”.