Crema News - Crema -  Ponte provvisorio e sfregio al Parco Passerella Bettinelli

Crema, 12 agosto 2026

(Dario Dolci) Un referendum, o comunque una consultazione tra i cittadini, sul tema del ponte provvisorio di fianco alla passerella Bettinelli. 

A proporla sono Beppe Bettenzoli e Simone Antonioli della segreteria di Rifondazione comunista. “Per quanto riguarda la realizzazione di un ponte provvisorio, contestata da molti cittadini, riteniamo che l’amministrazione comunale debba prendere in considerazione l’idea di un referendum consultivo, il cui risultato dovrebbe essere tenuto in considerazione dalla giunta. Sappiamo che l’articolo 40 dello Statuto comunale stabilisce che non si può realizzare un referendum l’anno precedente le elezioni amministrative, ma riteniamo che nel caso specifico sia possibile derogare con un accordo tra maggioranza e minoranza. In subordine, si realizzi una forma di consultazione che permetta ai cittadini di esprimersi a favore della soluzione proposta, oppure si ricerchi una soluzione alternativa che rispetti il volere della maggioranza della gente”. 

Come noto, la costruzione di un ponte provvisorio, in attesa che siano realizzati gli interventi strutturali su quello di via Cadorna, ha creato un forte dibattito in città.

“E’ nato un comitato Salva-parco del Serio – proseguono Bettenzoli e Antonioli - con oltre 1.600 cittadini che hanno sottoscritto una petizione online, nella quale esprimono la loro opposizione e invocano soluzioni alternative. I firmatari definiscono il progetto devastante, che distruggerebbe un intero ecosistema, con l’abbattimento degli alberi ad alto fusto che potrebbe compromettere la stabilità degli argini. Il parco del Serio è vissuto dai cremaschi come un luogo da rispettare, tutelare, proteggere, un gioiello naturale, ricco di biodiversità. Crediamo che la giunta dovrebbe dare garanzie precise non solo su un futuro rimboschimento, ma sulla possibilità di reimpiantare gli alberi sempre all’interno del Parco, in alternativa all’abbattimento, nel caso intendesse proseguire nel suo progetto. Riteniamo interessante l’operato della Consulta dei giovani che ha avviato una consultazione sul problema. Come Rifondazione Comunista siamo consapevoli dei disagi vissuti da migliaia di cittadini, nello stesso tempo non sottovalutiamo le preoccupazioni relative alla ferita che verrebbe inferta al Parco del Serio. Nel frattempo, constatiamo positivamente il fatto che l’amministrazione comunale si sia impegnata per realizzare al più presto un sovrapponte in via Cadorna che ridurrà notevolmente le difficoltà dei residenti, dei lavoratori e dei commercianti”.