Lavori sul ponte preparatori del sovrapponte (foto di Massimo Marinoni)
Crema, 27 ottobre 2026
Con un certo ritardo, vista la coda di interrogazioni in giacenza, ma è arrivata anche la risposta all'interpellanza presentata dal consigliere comunale Simone Beretta (Noi Moderati) sul ponte di via Cadorna, in merito al passaggio di incarico dalla società Mtse Engineering a In.Spe.
“Mtse Engineering – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Pagliari - ha svolto nel corso degli anni un importante lavoro di studio, indagine e progettazione sul ponte. Con l'evoluzione delle condizioni dell'infrastruttura e delle esigenze progettuali, si è resa necessaria una nuova fase di approfondimento, finalizzata alla prosecuzione e al completamento della progettazione”. Nel frattempo, gli incarichi professionali già conferiti a Mtse avevano raggiunto un valore economico tale da non poter più procedere all’affidamento diretto. “Si è quindi proceduto alla ricerca di un nuovo studio di ingegneria e la scelta è ricaduta su In.SPE, per arrivare al progetto esecutivo”.
Beretta aveva sottolineato gli importi degli incarichi conferiti a MTSE e quello relativo a In.SPE, ponendo il tema del possibile frazionamento delle prestazioni, sapendo che l’affidamento diretto non può superare i 140mila euro.
“La semplice somma degli importi dei diversi incarichi – ha risposto Pagliari - non è sufficiente, da sola, a dimostrare l'esistenza di un frazionamento artificioso, che non c’è stato. Per quanto riguarda l'importo per In.SPE, l’incarico per la progettazione e della direzione dei lavori è di 129.810 euro più Iva”.
Infine, la risposta sulle differenti valutazioni sulle condizioni del ponte fatte dalle due società.
“Tra la prima valutazione e la seconda sono trascorsi sei anni, durante i quali il deterioramento dell'infrastruttura è proseguito. Le condizioni di un manufatto di questo tipo possono modificarsi sensibilmente con il trascorrere degli anni. Un'infrastruttura si deteriora e le valutazioni di sicurezza devono tenere conto dell'evoluzione delle sue condizioni. Desidero infine precisare che il ponte di via Cadorna è stato costantemente monitorato nel corso degli anni e il monitoraggio prosegue ancora oggi”.