Giovanni Delogu e Tiziano Guerini
Crema, 11 ottobre 2026
“Le sei liste che si presenteranno il 30 ottobre alla Multisala Portanova rappresentano il campo largo del centrosinistra. Noi siamo di centrosinistra, ma non nel campo largo”.
Il distinguo è di Italia Viva, che si esprime attraverso il portavoce Tiziano Guerini e il coordinatore Giovanni Delogu. I rappresentanti cremaschi del partito di Matteo Renzi, a fine luglio, in una conferenza stampa, si erano detti aperti al dialogo col centrosinistra, precisando che il discorso si sarebbe basato sui programmi.
Dopo un lungo silenzio, il mese scorso, il sindaco Fabio Bergamaschi, candidato del centrosinistra anche alle prossime elezioni amministrative, parlando di Italia Viva e dei Socialisti aveva detto che ‘le porte a una collaborazione sono spalancate’.
Da allora, però, non ci sono stati avvicinamenti e il fidanzamento non è ancora avvenuto. “Stiamo parlando con i Socialisti – ha confermato il coordinatore cittadino di Italia Viva, Giovanni Delogu – ma non c’è fretta. E’ ancora presto per annunciare cosa faremo”.
A differenza di Azione, che ha già annunciato il proprio appoggio a Bergamaschi e che probabilmente inserirà propri esponenti in una delle tre liste civiche, Italia Viva e i Socialisti devono ancora decidere se presentare una lista propria e eventualmente un loro candidato sindaco, oppure altro. Maggiore incertezza, al momento, pesa sui partiti di centrodestra e sulla destra. Né i primi né Futuro Nazionale hanno ancora scelto il loro candidato sindaco. E né gli uni né gli altri si sono ancora espressi su un eventuale apparentamento al secondo turno. E anche questo è uno dei nodi da sciogliere.