Crema News - Crema - Futuro del Cremasco, secondo Chiodo Ilaria Chiodo

Crema, 11 ottobre 2026

“La prima priorità per il Cremasco riguarda la mobilità. C’è bisogno di collegamenti ferroviari più efficienti, di un servizio di trasporto pubblico locale adeguato alle esigenze di studenti, lavoratori e imprese e di una rete stradale più sicura e funzionale. Il tema non è soltanto quello delle grandi opere provinciali: occorre affrontare anche i collegamenti tra Crema, i comuni limitrofi, Milano, Cremona, Bergamo e il sistema aeroportuale”.

A sostenerlo è Ilaria Chiodo, consigliera comunale della Lista Borghetti, che elenca altre priorità: “La seconda è la sanità territoriale, il potenziamento dei servizi sociali e le politiche a favore delle persone anziane e con fragilità. In un territorio caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione e da crescenti fragilità, la risposta non può più essere frammentata o lasciata alla sola buona volontà delle famiglie e del Terzo Settore. A seguire, c’è il servizio idrico. La disponibilità e la sicurezza dell’acqua devono entrare stabilmente nell’agenda politica del Cremasco. Nel territorio è previsto un investimento di oltre 16,3 milioni di euro per il sistema idrico unico dei Comuni di Offanengo, Romanengo, Crema, Madignano, Izano e Castelleone, all’interno di un progetto complessivo da circa 26 milioni di euro. Questo intervento deve essere accompagnato da una visione più ampia: manutenzione e riduzione delle perdite, sicurezza degli acquedotti, capacità di affrontare siccità e fenomeni metereologici estremi, coordinamento con il mondo agricolo e tutela della risorsa idrica”.

La quarta priorità, secondo Chiodo, è il lavoro.

“Il Cremasco possiede una vocazione industriale riconosciuta, soprattutto nei comparti della cosmetica, della meccanica e dell’agroalimentare. Non basta promuovere il territorio: occorre creare le condizioni perché nuove aziende possano investire, crescere e offrire occupazione qualificata e che quelle già presenti continuino il loro percorso di crescita e di sviluppo commerciale. Infine, occorre avere la capacità di fare sistema e per tutti questi motivi, chiedo al sindaco Fabio Bergamaschi che si attivi per la convocazione di un Tavolo permanente del Cremasco, aperto a Comuni, Provincia, associazioni economiche e sociali, scuole ed enti di formazione, che definisca una breve lista di progetti strategici da considerarsi prioritari. Regione Lombardia ha dichiarato di voler dare voce ai territori mettendo a disposizione una prima dotazione di 5 milioni di euro destinata a progetti locali che saranno individuati appunto come prioritari”.