Crema News - Dal territorio - Export + 72%

Lodi, 15 gennaio 2026

(FC)   Lodi: +72% in 5 anni per l’export. Ma imprese e artigiani diminuiscono: -4,4% e -5,2%

Lodi assiste a una rapida crescita delle esportazioni negli ultimi cinque anni e a un calo, seppure minore e graduale, delle imprese attive e degli artigiani.

Tra il 2021 e il 2025, l'export lodigiano cresce molto più delle altre province lombarde, con il +72,1%. Cremona si ferma al 13,5%. Emerge una crescita notevole e trasversale delle esportazioni nei primi sei mesi dell'anno scorso, forse spinte dalla preoccupazione per le politiche protezionistiche dell’amministrazione USA.

Per un termine di paragone, si pensi che a livello regionale nel 2025 l'export si è attestato solo sullo +0,4% e che le imprese artigiane perse hanno raggiunto quota 2358, segnando un -1%.

Riguardo alle imprese attive, il -4,4% di Lodi e Sondrio è in linea con il -4,2% di Cremona e Varese. Tutte le province calano, con in testa Mantova (-6,8%) e Lecco (-5%). Solo Milano ha il segno positivo: +2,3%.

Intanto la crisi dell’artigianato viene descritta come continua e inesorabile, con cali importanti ovunque: -5,2% per Lodi, -6,7% per Cremona. Nel campo dei prestiti alle aziende, Lodi limita i danni al minimo con un -0,8% mentre Cremona segna un -10,5%.

In generale, per il 2026 si delinea una crescita economica debole e con poco ritmo in Lombardia, con l'influenza negativa delle tensioni internazionali e delle incertezze geopolitiche: si parla di un +0,7% sia per il Pil - che dal 2023 non ha mai superato l'1% - sia per i consumi (in linea con la media nazionale, con l'inflazione e con l'aumento dei prezzi) e anche per gli investimenti: erano al 2,4% nel 2025, grazie al PNRR. 

A certificare i dati è il Primo Focus dell'anno sull'andamento dell'economia regionale, realizzato per Cna Lombardia dal Centro Studi Sintesi. “I numeri degli investimenti sono chiari - ha spiegato Giovanni Bozzini, Presidente di Cna Lombardia, - molta dell’accelerazione nella fase di uscita dalla pandemia è merito dei bonus fiscali per l’edilizia e dal completamento delle opere Pnrr. Si è registrato uno stallo nel 2024, ma il 2025 ha finalmente segnato una piccola dinamica di ripresa”.