Palazzo Pignano, 17 settembre 2022
Da ergastolo a 22 anni e sei mesi. La Corte d'appello di Brescia ha confermato la condanna a Eugenio Zanoncelli, che ha ucciso la moglie Morena Designati, ma ha cancellato la condanna all'ergastolo inflittagli a Cremona in primo grado, cambiandola con una più mite di 22 anni e sei mesi. All'imputato sono state concesse le attenuanti generiche che hanno diminuito la pena finale.
Eugenio Zanoncelli aveva sferrato un pugno alla moglie, malata da tempo, uccidendola, la sera del 24 giugno 2020 nella loro abitazione di Palazzo Pignano. Poi era andato dal fratello a Rivolta d'Adda e gli aveva detto che cosa era successo e quindi se ne era andato a bordo della sua auto. I carabinieri, avvertiti del fatto dal congiunto, avevano trovato Zanoncelli la mattina seguente a bordo della sua auto in un campo.
Nel processo di primo grado, svoltosi a Cremona il 22 novembre dello scorso anno, Zanoncelli era stato condannato all'ergastolo. Ieri la nuova sentenza dei giudici della Corte d'Appello.
Nella foto, Morena Designati ed Eugenio Zanoncelli