Crema News - Madignano - Asfalto in due vie L'antica abbazia di Madignano

 

Madignano, 2 aprile 2026

Cominceranno lunedì 13 i lavori di asfaltatura delle vie Libertà, Roma e Repubblica, per una spesa complessiva di 85mila euro. L’intervento rientra nella programmazione di manutenzione delle strade nel centro abitato. Due giorni dopo, vale a dire mercoledì 15, sarà la volta dell’apertura di un secondo cantiere, che è quello che riguarda la storica abbazia benedettina di via Marconi, donata l’estate scorsa al Comune da Grazia Giulia Stucchi e dalla figlia Martina Gavezzotti. Dopo la conclusione dei lavori di messa in sicurezza e del rifacimento della copertura, partirà la sistemazione dell’ampio porticato interno. L'edificio più antico e importante di Madignano, che dopo essere diventato pubblico è passato sotto la tutela della Soprintendenza, ha una superficie di 500 metri quadrati. Oltre all’immobile dell’antico luogo religioso, all’interno ci sono ampi porticati e un’area cortilizia per altri 2500 metri quadrati. Una volta ristrutturato, verrà indetto un concorso di idee per il riutilizzo dell’antica abbazia. Probabilmente, come è nei desideri di chi l’ha donata, sarà un luogo che raccoglierà la storia e la cultura.

La fortuna e lo sviluppo del borgo di Madignano sono legati strettamente alla fondazione del monastero dei Benedettini cluniacensi, avvenuta tra il 1079 ed il 1095 in seguito all’impulso dato dalle edificazioni di altri monasteri nel Cremasco. Nonostante i madignanesi la chiamino abbazia, il monastero non ebbe mai quel titolo, ma rimase priorato fino all’allontanamento dei monaci, avvenuto verso la metà del 1400.

In seguito, la struttura venne inglobata nella chiesa costruita a partire dal 1494. Un tunnel di circa tre chilometri collegava l’antica abbazia benedettina alla cascina dei Frati. Un passaggio sotterraneo realizzato secoli fa, che nessuno è mai riuscito a trovare, ma del quale qualcuno ancora conosce l’esistenza.