Madignano, 01 aprile 2026
(Dario Dolci) A seguito del rinvio a giudizio del sindaco Piero Guardavilla per violenza privata, avvenuto dopo la denuncia di Erminio Tacca, gestore del centro sportivo comunale, è intervenuto l’avvocato Giovanni De Stefano, legale di Tacca, per alcune precisazioni. Collegato on line con il salone del centro sportivo, De Stefano ha affermato: “L’11 settembre ci sarà la prima udienza. Inizialmente, avevamo deciso di non rendere dichiarazioni pubbliche, perché in Italia vige il principio della presunzione di innocenza. E’ vero che Tacca ha denunciato dei fatti avvenuti nel giugno 2024 (subito dopo le elezioni comunali, ndr) che ha ritenuto penalmente rilevanti, ma il decreto che decide il giudizio non consente la gogna mediatica. Tuttavia, ho ritenuto necessario intervenire a seguito di una dichiarazione del sindaco, che dice che gli è sfuggita una frase infelice ma che non era rivolta a Tacca, che è quella che anche le ossa più dure si sciolgono nell’acido”. Il legale ha spiegato che non si tratta solo di questo, ma di molto altro: “Il sindaco voleva anche che Tacca rinunciasse alla convenzione per la gestione del centro sportivo. Il capo di imputazione è lungo una pagina, nella quale sono rappresentate più condotte a carico del sindaco, che hanno convinto la procura a fissare l’udienza pre dibattimentale. Quella frase è soltanto la conclusione”.
Rispondendo a una domanda del pubblico, l’avvocato ha infine spiegato che una eventuale condanna non impedirebbe a Guardavilla di continuare a svolgere la funzione di sindaco.