Il rame recuperato
Crema, 29 aprile 2026
Arrestati tre ladri di rame, sorpresi mentre con la refurtiva, 150 chili del prezioso metallo, stavano andandosene dal luogo del furto.
Ieri sera intorno alle 21.30 i militari di Romanengo hanno notato un'auto tre persone a bordo che stava viaggiando in una via del paese proprio davanti a loro. Nell'auto si vedeva anche un grosso telo. I militari hanno fermato la vettura e identificate le tre persone, accertando che si trattava di uomini conosciuti alle forze dell'ordine e con precedenti per furto. Inoltre, sotto al telone i carabinieri hanno visto che vi erano parti di scossaline e pluviali in rame per un totale di 60 metri e 150 chili. I tre sono stati fermati e portati in caserma a Crema, mentre altri militari hanno cercato dove fosse stato rubato il rame. E in breve, in una villa disabitata poco distante dal luogo dove i tre erano stati fermati, i carabinieri hanno trovato un cancello aperto e hanno notato che le parti in rame delle grondaie erano mancanti.
Una volta in caserma i tre sono stati identificati: hanno 39, 31 e 29 anni. Sono stati arrestati perché trovati in flagranza di reato e hanno passato la notte in guardina.
Questa mattina i te sono stati portati davanti a un giudice del tribunale di Cremona che ha deciso di mantenere in carcere il 39enne, mentre gli altri due sono stati liberati con l'obbligo di dimora e il divieto di uscire di notte. Il procedimento è stato fisato per il prossimo 12 maggio.