Crema News - Crema - "Non mandate via il Mercato di Forte dei Marmi"

Crema, 27 aprile 2026

(Dario Dolci) Quando si parla di commercio è difficile trovare uniformità di vedute.

Nei giorni scorsi, i commercianti del centro storico avevano chiesto all’assessore al Commercio Franco Bordo e al sindaco Fabio Bergamaschi di non concedere più l’autorizzazione dal prossimo anno all’organizzazione del mercato di Forte dei Marmi, che si è tenuto ieri in città (con grande successo di pubblico). A seguire, si è fatta strada la soluzione alternativa di un possibile trasferimento a Santa Maria.

Oggi, Andrea Gardinali, in qualità di presidente del comitato Porta Ombriano, chiede invece di mantenere questo appuntamento. “Il Comitato di quartiere – afferma Gardinali - esprime profonda delusione e netta contrarietà a seguito della decisione dell’amministrazione comunale di sospendere, a partire dal prossimo anno, il tradizionale appuntamento con il mercato di Forte dei Marmi. Una scelta che penalizza il territorio e che appare come un passo indietro rispetto alle promesse di valorizzazione della zona. La decisione sembra piegarsi esclusivamente alle pressioni di un gruppo di commercianti, ignorando la voce di una parte importante del tessuto economico locale. Ascoltare una sola campana è un atto scorretto e parziale. Riteniamo doveroso che vengano dati spazio e voce anche alle imprese di viale Repubblica e piazza Giovanni XXIII, che da questa sospensione subiranno un danno economico. Come comitato siamo attenti all’interesse non solo delle attività similari a quelle del mercato (abbigliamento e accessori, ndr), ma anche di quelle di bar e ristorazione, che beneficiano notevolmente dell’afflusso di pubblico”.

Secondo il Comitato, gli eventi nella zona di Porta Ombriano portano sicurezza e vitalità. “Il mercato di Forte dei Marmi – aggiunge Gardinali - garantisce un indotto che si estende anche alle attività del centro storico. Porta in città anche persone residenti nelle province limitrofe e a oggi rappresentava l’unica vera iniziativa strutturata e di richiamo organizzata nel quartiere”. 

La decisione di non organizzare più il mercato è stata presa senza un confronto con i residenti e con gli esercenti della zona interessata. “Il provvedimento stride con i recenti interventi dell’amministrazione nel quartiere, che avevano lasciato presagire una volontà di rilancio ben diversa. La cancellazione di un evento di tale portata impoverisce l'offerta attrattiva del quartiere, lasciandolo privo di momenti di aggregazione e visibilità. Il Comitato di quartiere, che rappresenta oltre 30 attività commerciali, chiede un’immediata revisione della posizione assunta dall'amministrazione, auspicando l'apertura di un tavolo di confronto”.