Crema News - Spino d'Adda - Spariranno trenta alberi La roggia Vecchio Merlo e, nei riquadri, Nunzio Ruzzo ed Enzo Galbiati

Spino d’Adda, 28 aprile 2026

(Gianluca Maestri) È polemica fra il consigliere comunale della minoranza di Spino Futura Nunzio Ruzzo e il sindaco Enzo Galbiati sui lavori di messa in sicurezza della roggia Vecchia Merlò (500mila euro, somma finanziata per intero da un contributo regionale).

Ruzzo, sul suo profilo Facebook, si chiede se valga la pena spendere 500mila euro ma soprattutto lancia un allarme sul verde quando parla di “Un lavoro che farà sparire più di trenta alberi”. “La roggia –aggiunge - è sempre stata tranquilla, è classificata a basso rischio e non ha mai creato problemi. Ha senso distruggere tutto questo verde e spendere tutti questi soldi pubblici?”.

A rispondere per conto dell’amministrazione comunale è il sindaco Enzo Galbiati: “Regione Lombardia non ci ha concesso il contributo a caso. I suoi funzionari sono venuti a Spino, hanno effettuato un sopralluogo e ci hanno detto che i lavori vanno fatti in un certo modo, per esempio posando i massi bianchi, con una scarpata di tot metri. Gli alberi rimarranno al loro posto. Quanto all’utilità dell’opera, vogliamo aspettare che succeda qualcosa, che ceda la strada?”.

Recentemente Consorzio.it, per contro del comune di Spino, ha affidato i lavori di messa in sicurezza della Vecchia Merlò alla ditta Suardi di Predore (Bergamo) in associazione temporanea d’impresa con la ditta De Carli Andrea di Capralba.