Immagine esemplificativa
Cremona, 19 giugno 2026
(Andrea Biraghi) È stato condannato a 11 mesi di reclusione per violenza sessuale e molestie il 60enne accusato di aver palpeggiato una ragazza di 25 anni dopo averle rivolto una frase volgare a sfondo sessuale.
La sentenza è stata pronunciata dal gup, al termine del processo celebrato con rito abbreviato. L'accusa è stata sostenuta dal pm Paolo Rizzardi. L’uomo dovrà anche risarcire la giovane, che si è costituita parte civile, con 500 euro. La difesa della vittima aveva chiesto un risarcimento di 25mila euro. Durante il procedimento erano state rifiutate due proposte risarcitorie avanzate dall’imputato, prima da 2000 e poi da 3000 euro.
I fatti risalgono alla mattina di sabato 27 dicembre 2025. La giovane stava andando verso la propria auto quando ha incrociato il 60enne, diretto in tabaccheria. Secondo l’accusa, l’uomo le ha rivolto un apprezzamento volgare. La ragazza ha proseguito e si è fermata davanti al distributore automatico di sigarette. A quel punto l’uomo le si è avvicinato alle spalle e l’ha accarezzata su una natica e poi l'ha palpeggiata.
Subito dopo il 60enne è entrato in tabaccheria seguito dalla ragazza e a quel punto l’uomo si è scusato. La 25enne gli ha risposto che lo avrebbe denunciato e, lo stesso giorno, si è presentata dai carabinieri per formalizzare la querela.
Le immagini delle telecamere hanno ripreso l’episodio con chiarezza. La difesa, affidata all’avvocato Pier Mauro Stombelli, non ha contestato il gesto in sé, ma ha chiesto che venisse valutato nella sua minore gravità. Il giudice ha disposto la condanna a 11 mesi, concedendo la sospensione condizionale della pena a condizione che l’uomo partecipi a percorsi di recupero presso enti o associazioni che si occupano di prevenzione, assistenza psicologica e recupero di persone condannate per reati di violenza sessuale.