Crema News - Cremona - Testata e condanna

Cremona,0 7 febbraio 2026

(Andrea Biraghi) È stato condannato a otto mesi di reclusione ed è tornato in libertà dopo aver già scontato 40 giorni di carcere l’uomo arrestato il giorno di Natale per aver colpito con una testata un carabiniere intervenuto nella sua abitazione dopo una lite familiare scoppiata per l’esplosione di un petardo fatto dal figlio.

I fatti risalgono appunto alla giornata di Natale, quando all’interno dell’abitazione era scoppiata una discussione tra marito e moglie dopo che il figlio di 6 anni aveva fatto esplodere un petardo in casa. Spaventato dalla situazione, il bambino aveva chiamato i carabinieri chiedendo aiuto.

All’arrivo della prima pattuglia, l’uomo non avrebbe aperto subito la porta. Poco dopo la moglie era uscita dall’abitazione, mentre il marito sarebbe rientrato per poi tornare nuovamente all’esterno. È in questa fase che, durante il contatto con i militari, l’uomo ha colpito con una testata uno dei carabinieri, facendo scattare l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

Dopo l’arresto, l’uomo ha trascorso 40 giorni in carcere. Con la sentenza pronunciata dal tribunale, è arrivata la condanna a otto mesi, ma anche la liberazione.

Nel corso del processo, la difesa – rappresentata dall’avvocato Roberto Calza – ha sostenuto che non si sia trattato di un episodio di violenza di genere, ma di una lite familiare degenerata in un contesto di forte agitazione. Secondo la linea difensiva, l’innesco della vicenda sarebbe stato l’esplosione del petardo da parte del figlio e non una situazione di maltrattamenti, sottolineando che l’aggressione al carabiniere sarebbe avvenuta in un momento successivo, durante l’intervento delle forze dell’ordine, come reazione impulsiva e non come comportamento abituale.