La sede dello Sraffa
Crema, 27 giugno 2026
(Dario Dolci) L’istituto superiore Sraffa è la quarta scuola più complessa della Lombardia, con un punteggio di 87, preceduto soltanto da due scuole della provincia di Pavia e da una di Milano.
Lo ha stabilito il decreto pubblicato dal ministero dell’Istruzione, relativo appunto alla determinazione delle fasce di complessità delle istituzioni scolastiche per l’annata 2026/2027. I punteggi vengono assegnati attraverso la piattaforma gestione fasce di complessità considerando specifici indicatori. Vengono prese in considerazione la dimensione dell’istituto (totale degli alunni iscritti e consistenza dell'organico docenti e non docente; l’articolazione, vale a dire il numero di sedi, plessi staccati e indirizzi di studio attivi; la complessità specifica, che riguarda la presenza di corsi serali, sezioni ospedaliere o carcerarie; il contesto territoriale, con indicatori di disagio socio-economico o particolari condizioni geografiche. Le fasce di complessità sono utilizzate dal ministero per classificare le scuole e determinare la retribuzione dei dirigenti scolastici.
La classificazione si articola in tre livelli: Fascia A: scuole con una complessità elevata (punteggio da 53 punti in poi). Fascia B: scuole con una complessità media (punteggio da 32 a 52 punti). Fascia C: scuole con una complessità di base o inferiore (punteggio fino a 31). Nel Cremasco, oltre allo Sraffa, rientrano nella fascia A gli istituti di Offanengo, Trescore, Spino d’Adda, Pandino, Crema Tre, Bagnolo, Galilei, Stanga e Pacioli. In fascia B ci sono Montodine, Sergnano, Rivolta d’Adda, Crema Uno, Crema Due e Munari. In fascia C rientra soltanto il liceo Racchetti-da Vinci.