Crema, 09 agosto 2026
(Dario Dolci) Il vero commiato sarà a fine mese, ma questa mattina i parrocchiani dei Sabbioni hanno dato il loro saluto ufficiale ai frati Cappuccini, durante la messa delle 10.30. Un saluto commosso, in una chiesa stracolma di gente, come non poteva essere altrimenti. Per i Sabbioni, i Cappuccini sono come l’ombra che non può esistere senza il sole. Il distacco sarà qualcosa di innaturale e come tale viene avvertito. Quando i tre frati lasceranno il convento, si creerà un vuoto incolmabile nel quartiere. Il saluto ufficiale dei parrocchiani occuperà tutto il week-end di San Lorenzo, al quale è intitolata la parrocchia. Il programma è iniziato ieri sera, con l’apertura della Sagra, aperitivo nei cortili dell’oratorio e cena con piatti tradizionali, alla quale erano presenti i frati. A seguire, musica dal vivo. Questa sera si replica, con cena, musica e karaoke. Domani, giorno di San Lorenzo, alle 20.30 celebrazione di una funzione religiosa e a seguire processione del patrono per le vie dei Sabbioni. A fine mese, poi, i tre frati attuali se ne andranno e la storia dei Cappuccini ai Sabbioni avrà termine dopo quattro secoli e mezzo (sono presenti dal 1575). Come già annunciato, il parroco fra Tommaso andrà a Como, frate Massimiliano a Casalpusterlengo e frate Andemarian raggiungerà la comunità eritrea dei Cappuccini di Milano. A quel punto diventerà effettiva l’Unità pastorale con Ombriano. E tutti i parrocchiani sabbionesi sono curiosi di vedere come verrà gestita, perché ancora oggi le preoccupazioni superano le certezze.