Crema, 12 ottobre 2026
Incontro fortuito ma ravvicinato tra tifosi sul parcheggio di fronte al Cr Forma, sabato prima della partita tra Pergolettese e Carpi. Ai sostenitori ospiti, a bordo di due pulmini neri e di un alcune auto, è stato permesso di transitare dietro la Curva Sud, cosa che solitamente non accade, in quanto i cartelli stradali invitano a dirigersi verso via Milano- E lì hanno incrociato quelli locali. Alla vista dei tifosi gialloblu, i tifosi del Carpi sono scesi dai loro mezzi e hanno sfilato le cinghie dei pantaloni e brandito le aste delle bandiere.
A evitare il peggio sono state le forze dell’ordine, che hanno poi proceduto al riconoscimento dei supporters emiliani. In tutto 26, che ora si vedranno con ogni probabilità notificare il Daspo, vale a dire il provvedimento che vieta di assistere a manifestazioni sportive per un certo numero di anni.
Dopo l’intervento della polizia, i tifosi del Carpi sono comunque stati condotti nel settore dello stadio loro dedicato, la Curva Nord, e hanno assistito alla partita come se niente fosse accaduto. Nessun coro tra le due tifoserie, durante la gara.
Il comportamento dei fans del Carpi risulta poco comprensibile in quanto le due squadre non si affrontavano dal 2005 e in quella occasione non era accaduto nulla che facesse pensare a una rivalità.
Le telecamere posizionate attorno allo stadio potrebbero consentire di capire meglio la dinamica dell’accaduto e il ruolo dei tifosi del Pergo.
Quel che è certo è che oltre ai Daspo che arriveranno, l’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, già di per sé rigido nell’applicare restrizioni alle trasferte, calcherà ulteriormente la mano.