Hamza Salama
Crema, 29 aprile 2026
L'omicidio di Hamza Salama è stato pianificato. Ne è convinto l'avvocato Mario Tacchinardi, che patrocina la famiglia della vittima. Intanto lunedì sarà effettuato un accertamento irripetibile sui cellulari sequestrati ai tre nuovi indagati entrati nell'inchiesta oltre al ragazzo che materialmente ha ucciso Hamza, SM, all'epoca 17enne e oggi invece diventato maggiorenne.
"Spero vivamente che siano stati sequestrati tutti i cellulari in uso ai tre nuovi indagati, che sono i due che hanno assaltato Hamza nel parco e una ragazza che ha avuto una parte nella vicenda, perché sappiamo che ciascuno di loro ne ha in uso almeno due".
Quindi nel delitto entrano in gioco anche altre persone, come del resto era logico sentendo quanto aveva riferito il padre di Hamza, Aymal. Ma c'è anche un altro particolare che porta nella direzione della tesi della pianificazione del delitto. I tre ragazzi avevano dato appuntamento alla vittima anche il sabato prima di Pasqua ma Hamza non era potuto arrivare in tempo perché era tornato tardi con il padre dal lavoro in pizzeria a Treviglio. I tre ragazzi lo avevano atteso invano e poi avevano mandato messaggi ad Hamza dove si diceva che non era andato all'appuntamento perché aveva paura. Lui aveva risposto che aveva avuto problemi e loro gli avevano dato un altro appuntamento, appunto per lunedì, la sera di Pasquetta. Quando la fidanzata di Hamza aveva saputo che lui sarebbe andato all'incontro lo aveva pregato di non andare perché i tre volevano fargli del male, ma lui le aveva risposto che non era possibile perché erano suoi amici.
E che le intenzioni dei tre non fossero per nulla amichevoli Hamza lo ha capito solo quando i tre gli hanno messo un coltello alla gola rinfacciandogli che era un informatore della polizia. Solo l'intervento del padre aveva salvato la vita al figlio il quale però, anziché rifugiarsi in casa, era andato incontro al suo assassino.
I due ragazzi sono indagati per omicidio in concorso e la ragazza per favoreggiamento.
Non regge la tesi della collanina portata via alla ragazza, ma si fa strada sempre di più la tesi dell'omicidio organizzato perché Hamza era ritenuto un informatore scomodo delle forze dell'ordine.