Crema, 04 giugno 2026

(Dario Dolci) Un bilancio in positivo, in crescita rispetto all’anno precedente, grandi novità in arrivo nella ex Misericordia, ampliamento dei servizi e una grande attenzione alle possibilità di contenimento dei costi e al miglioramento delle entrate. Questo pomeriggio, il presidente della Fondazione benefattori cremaschi Gianni Risari, insieme al vice Mario Tagliaferri e al direttore generale Annalisa Mazzoleni, ha illustrato i numeri essenziali del bilancio economico 2025, che si è chiuso con un avanzo di gestione di 70.457 euro, quasi quadruplicato rispetto all'anno precedente. Il percorso di crescita ha consentito di rafforzare la solidità economica dell'ente, consolidare la qualità dei servizi sociosanitari e avviare importanti investimenti destinati a incidere sul futuro della comunità cremasca. I ricavi sono stati pari a 21,87 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto al 2024.

Particolare rilevanza hanno assunto gli investimenti sul patrimonio e sulla sostenibilità ambientale. Si sono infatti conclusi gli interventi realizzati attraverso il Superbonus 110%, per un valore complessivo di oltre 55 milioni di euro. La riduzione dei consumi energetici pari al 13% si tradurrà in un risparmio di circa 150 mila euro annui. Sul piano dei servizi, il 2025 ha visto il consolidamento delle attività sociosanitarie, l'introduzione di nuove tecnologie per la riabilitazione e la sicurezza degli ospiti, il rafforzamento dell'integrazione sociosanitaria con il territorio e una costante attenzione alla qualità della presa in carico delle persone fragili. Grande attenzione è stata inoltre dedicata al capitale umano.

A fine anno la Fondazione può contare su 348 dipendenti e 71 professionisti collaboratori, per un totale di 419 persone impegnate quotidianamente nelle attività assistenziali, sanitarie e amministrative. Il 2026 sarà l’anno della realizzazione concreta di nuovi servizi e nuovi spazi per la comunità. Il progetto più significativo riguarda la definitiva attivazione del complesso dell'ex Misericordia, al cui interno troveranno spazio nuove progettualità dedicate all'Housing First e all'accoglienza temporanea di persone in condizioni di fragilità abitativa, il progetto Casa Amica e un poliambulatorio per tutti con percorsi di prevenzione, riabilitazione e specialistica. In aggiunta, ci saranno lo Sportello Anziani quale punto unico di accesso e orientamento ai servizi territoriali; una palestra dedicata alla riabilitazione e all'attività motoria e spazi aperti alla cittadinanza e al mondo associativo. Sul fronte sociosanitario è inoltre previsto il potenziamento dell'offerta Rsa attraverso l'ampliamento dei posti letto a pagamento che passeranno da sei a 12. Per sostenere questa nuova fase di sviluppo la Fondazione ha programmato investimenti per oltre 600 mila euro. “Il bilancio – afferma Risari - chiude in positivo, ma ci sono variabili indipendenti dalla nostra volontà. Per esempio, offriamo ai cittadini più di quello pattuito con la Regione, che finora ci ha riconosciuto il 100% dell’extrabudget, ma non è detto che lo faccia sempre. Allora dobbiamo cercare di riuscire a diminuire questa e altre variabili imprevedibili. Intanto puntando sulla sensibilità dei cremaschi, che devono sentire il desiderio di contribuire alla Fondazione. Secondariamente, l’azienda deve offrire servizi a tutti, anche quelli a pagamento, come faremo nella ex Misericordia, per aumentare le entrate”.