Crema, 09 marzo 2026

In occasione della Settimana del Fiocchetto Lilla 2026 (8-15 marzo), Asst di Crema rinnova e rafforza il proprio impegno nella prevenzione, diagnosi e trattamento dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna).

Attualmente sono oltre un centinaio le persone seguite dai servizi aziendali, con una prevalenza nella fascia d’età 15-19 anni. I disturbi più frequentemente riscontrati restano l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata, spesso associati, in età adulta, ad altre condizioni cliniche quali disturbi dell’umore, disturbi di personalità o problematiche correlate all’uso di sostanze.

L’Asst di Crema dispone di un’équipe multidisciplinare dedicata alla diagnosi e al trattamento dei Dna. Composta da professionisti della Psicologia Clinica, della Struttura Complessa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Npia) concentrati sull’utenza in età evolutiva e del Centro Psicosociale (CPS) concentrati sull’utenza in età adulta.

Fanno parte dell’équipe gli psicologi Chiara Bozzetti, Emma Guerci, Valentina Dolci e Marco Castagna, la dietista Martina Alloni, in stretta collaborazione con i medici specialisti (neuropsichiatri e psichiatri) che hanno in cura gli utenti.

L’intervento è prevalentemente ambulatoriale, con accesso diretto ai servizi. Un ruolo strategico è svolto anche dalla Psicologia delle Cure Primarie, che consente di intercettare precocemente situazioni di disagio. La richiesta può pervenire dal medico di medicina generale, dal pediatra di libera scelta o direttamente dalla famiglia. A seguito della segnalazione viene attivato un percorso specialistico strutturato, con presa in carico multidisciplinare e fasi integrate di valutazione, trattamento e monitoraggio.

A sottolineare la complessità dell’intervento è il professor Virginio Salvi, direttore della Dipartimento della Salute Mentale e della Psichiatria: "Il contrasto ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione richiede un approccio clinico altamente integrato e fondato sull’evidenza scientifica. È fondamentale trattare tempestivamente le complicanze organiche, lavorare sulla normalizzazione dei comportamenti alimentari e sulla ristrutturazione dei pensieri disfunzionali legati al cibo e all’immagine corporea. Oggi – continua il prof. Salvi - sappiamo che l’efficacia del trattamento dipende dalla capacità di costruire percorsi personalizzati, con obiettivi misurabili e monitoraggio costante degli esiti clinici".

 L’iAsst di Crema è partner del progetto “FindYourself – Orientati al benessere”, attivo nel distretto cremasco e rivolto a giovani tra i 10 e i 24 anni. Il progetto coinvolge cinque realtà del territorio, tra enti pubblici e Terzo Settore, con l’obiettivo di offrire una presa in carico integrata a giovani e famiglie, anche in presenza di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.

Tra le iniziative previste, giovedì 12 marzo, presso la Casa di Comunità, sarà attivato un infopoint dedicato ai disturbi alimentari, gestito dalla Psicologia delle Cure Primarie, con l’obiettivo di offrire informazioni, materiali di approfondimento e orientamento ai servizi.