Luigina e Luciano Bergamaschi con i compagni di avventura
Crema, 08 marzo 2026
Bloccato dalla guerra per una settimana in India, oggi (forse) riesce a tornare a casa.
E' l'avventura del cremasco Luciano Bergamaschi, vice presidente dell'Acli, partito con la moglie Luigina l'altra settimana per un viaggio di piacere in India e bloccato, insieme ad altre 18 persone che facevano parte della comitiva della Gerundo tour di Crema.
"Sono venuto in India per il mio compleanno e poi sono rimasto bloccato qui con tutte le persone che facevano parte della comitiva, in totale 19".
Che cosa è successo?
"Quando è scoppiata la guerra tutti i voli sono stati cancellati".
E che cosa avete fatto'
"All'inizio eravamo un po' disorientati. Qui a Kochi, nello stato del Kerala, non ci sono pericoli, ma non potevamo partire. Fortunatamente l'agenzia Gerundo di Crema è subito intervenuta e ha fatto in modo che tutti potessero restare in albergo".
Poi che cosa è successo?
"Un paio di coppie, attraverso qualche giro strano, sono riuscite a espatriare e a trovare un volo. Noi abbiamo atteso disposizioni dall'Italia".
Quando sono arrivate?
"Per la verità ogni giorno ci assegnavano un volo che puntualmente veniva cancellato, fino a questa notte alle tre, quando siamo riusciti a prendere un aereo per l'Oman".
Adesso è solo questione di qualche ora
"Sì, abbiamo un volo per Malpensa nel pomeriggio, alle 16, se tutto va bene, perché è già stato segnalato in ritardo".
Lì come state?
"Aspettiamo. I controlli sono rigorosi. Guardano i bagagli due, tre volte. Il clima è un po' teso, ma possiamo capire".
Sono ancora fermi a Dubai, invece, le due coppie cremasche, Cristiano Crotti e Monica Maccalli di Crema e i fratelli Agostino e Lorella Galbignani di Campagnola, che hanno trovato un volo mercoledì, se anche questo non sarà cancellato