Crema, 31 agosto 2026

(Dario Dolci) Oggi, dopo 451 anni, si conclude la presenza dei frati Cappuccini ai Sabbioni.

Domani mattina, i tre religiosi attuali si presenteranno alle nuove destinazioni loro assegnate dal provinciale Angelo Borghino:  il parroco fra Tommaso andrà a Como, frate Massimiliano a Casalpusterlengo e frate Andemarian raggiungerà la comunità eritrea dei Cappuccini di Milano. A quel punto diventerà effettiva l’Unità pastorale con Ombriano e subentrerà don Giuseppe Dossena, proveniente dalla comunità pastorale del Sacro Cuore, San Carlo e Santa Maria dei Mosi. Il sacerdote abiterà nel convento, per il momento come unico ospite. Poi, come si va dicendo da mesi, nel prossimo futuro potrebbe arrivare una comunità di suore.

Prima di allora e perché ciò diventi possibile, però, ci sono alcuni aspetti logistici da definire nella struttura del convento, a partire dalla sistemazione delle camere e dall’allestimento di un reparto a loro dedicato. Per essere estremamente pratici, occorrerà ristrutturare e ottimizzare gli spazi. E qui nasce il primo problema, perché occorre capire chi si accollerà il costo del lavori, non trascurabile, visto che ormai la Provincia dei frati è esente da ulteriori contributi finanziari.

A questo punto, tocca alla diocesi occuparsene.