Crema News - Crema - Addio alla donna del Sole Vincenza Mariani

Crema, 04 marzo 2026

(Annalisa Andreini) È mancata Vincenza Mariani, figura storica cremasca, che gestiva insieme al marito, Giovanni Ferrari, la trattoria, bar e gelateria Sole di piazza Garibaldi a Crema.

A raccontare la bella storia d’amore tra Vincenza e Giovanni, vissuta tra casa e bottega, è una delle figlie, Patrizia: “I miei genitori all’inizio gestivano una trattoria sempre a Crema, in viale Repubblica, che si chiamava Trattoria dell’Angelo, dal ‘58 al ‘76-‘77, quando poi si sono trasferiti in piazza Garibaldi con la Trattoria Sole, rimasta aperta fino al 1990. Noi abitavano sopra il locale, che aveva anche un bel cortile con i tavolini e un ampio parcheggio. Ricordo che mio papà faceva il gelato. 

Quando ha deciso di chiudere ha affittato lo spazio alla Bipop Brescia (e ora è occupato dall’UniCredit)”. 

La storia di due genitori che si sono sempre amati.

Vincenza lavorava insieme al marito dedicandosi alla cucina e la trattoria era a conduzione familiare: “Mia mamma era originaria di Offanengo. Ha lavorato per quindici anni alla fabbrica Serio Everest (la storica Macchinette) e poi, quando è andata in pensione, si è dedicata alla cucina della trattoria. Un lavoro molto pesante e impegnativo, dalla mattina fino all’una di notte e i miei genitori erano entrambi grandi lavoratori. Una coppia straordinaria, emblema dell’amore vero, uniti sotto ogni punto di vista.

E anche noi figli, tutti quanti (Patrizia, Giusy, Anna, Alberto e Ettore), collaboravamo, chi più chi meno. La mamma, nella famiglia, ha sempre fatto da collante”.

I suoi piatti migliori?

“Sicuramente i tortelli cremaschi tradizionali, fatti a mano, ma anche due piatti particolari e molto apprezzati dai clienti: il manzo alla borgognona e il tacchino alla parigina. 

E poi come non citare il meraviglioso ragù di carne della mia mamma, amato da tanti clienti”. 

Quando hanno deciso di chiudere l’attività, Vincenza aveva 65 anni e con il marito ha trascorso dieci anni intensi tra viaggi religiosi e pellegrinaggi grazie al suo entusiasmo da grande trascinatrice. Tra le mete preferite Assisi, Lourdes e Medugorje. 

“Quando poi papà è venuto a mancare nel 2005 mia mamma ha superato quel momento difficile grazie alla fede”.

Vincenza era anche sempre impegnata per la parrocchia di San Benedetto: preparava i tortelli, puliva la chiesa, distribuiva i bollettini parrocchiali e si occupava dei pacchi per la Caritas di San Vincenzo.

Negli ultimi anni era allettata, seguita da una brava badante dal 2020, e ci teneva sempre molto a essere ordinata. È stata amata e curata fino all’ultimo istante, abbracciata dall’affetto dei figli e dei nipoti, che non la lasciavano mai sola.

La cerimonia funebre si svolgerà domani, giovedì, alle 14.30 partendo dall’abitazione di piazza Garibaldi 31 per la prepositurale di San Benedetto. 

La tumulazione avverrà nel Cimitero Maggiore di Crema.