Il centro commerciale Gran Rondò
Crema, 03 marzo 2026
Singolare episodio capitato domenica a Crema. Una persona di 28 anni è entrato in un negozio del centro commerciale Gran Rondò e poi è uscita con addosso scarpe e vestiti nuovi dai quali aveva strappato gli antitaccheggio. Ad accorgersi che il 28enne aveva indossi abiti diversi da quelli che vestiva quando era entrato è stata una commessa che lo ha fatto fermare dalla vigilanza. Sono arrivati i carabinieri che hanno constatato che il 28enne aveva prelevato più pantaloni di jeans, scarpe da tennis, un gilet e occhiali da sole e poi lo hanno preso in custodia e l'hanno portato in caserma a Montodine, dove è stato fotosegnalato, visto che non aveva documenti. Quindi i militari si sono fatti consegnare gli abiti rubati, lo hanno denunciato per tentato furto e poi gli hanno riferito che era libero di tornare a Crema. E qui sono cominciati i guai perché il 28enne ha chiesto ai carabinieri di essere riaccompagnato a Crema, cosa alla quale i militari non avrebbero potuto ottemperare. Quindi i militari hanno accompagnato alla porta il recalcitrante ladruncolo che, con qualche fatica è stato mandato via. Tutto finito? Neppure per sogno perché il 28enne non ne ha voluto sapere di essere mandato via e ha cominciato a strepitare fuori dalla caserma prendendo a calci e pugni il cancello e ha provato a rientrare in caserma con la forza. Quando sono arrivati i militari per cercare di farlo desistere, l'uomo ha reagito, spintonandoli, fin tanto che è stato messo in condizione di non agire, è stato riportato in caserma, denunciato per violenza contro pubblico ufficiale e riaccompagnato fuori dalla caserma. Stavolta definitivamente.