Pandino, 22 giugno 2026
(Gianluca Maestri) L’anno scorso aveva strabiliato tutti presentandosi con la Panda più stretta del mondo, la Slim, finita anche televisione. Quest’anno ha di nuovo catalizzato l’attenzione generale presentandosi con la Panda più grande del mondo.
Si tratta di Tutti pazzi per Marazzi, al secolo Andrea Marazzi, 31 anni, di Offanengo, contitolare dell’Autodemolizioni Marazzi con sede a Bagnolo, un vulcano di idee quando si tratta di motori e carrozzerie, che all’edizione 2026 di Panda a Pandino conclusasi ieri ha partecipato con la Panda Track, un bestione alto 2,85 metri metà trattore e metà Panda.
“Siccome ho sempre avuto la passione per i mezzi di una certa dimensione - ha raccontato Andrea - in occasione del Panda a Pandino di quest’anno ho deciso di abbinare una Panda a un trattore. Il trattore aveva la cabina bruciata ma per il resto era a posto. Ci ho messo sopra la carrozzeria di una Panda destinata alla demolizione e con modifiche varie, nel giro di un paio di mesi ho realizzato questa Panda, un 6 cilindri turbodiesel da 130 cavalli”.
Che ovviamente ha spopolato fra i visitatori del raduno nel quale è stato battuto il record mondiale di Panda presenti stabilito solo un anno fa dall’edizione 2025: sono stati 1219 gli equipaggi iscritti quest’anno nei tre giorni di durata della manifestazione, tanti anche dall’estero.
Un trionfo per gli organizzatori dell’associazione Panda a Pandino guidata da Alessandro Baiocchi, nel ricordo dell’amica e volontaria Erica Zaneboni, recentemente scomparsa a soli 32 anni, e con un occhio sempre attento alla solidarietà.