La strada per Cascine Gandini e, nel riquadro, Piergiacomo Bonaventi
Pandino, 19 giugno 2026
(Gianluca Maestri) Con un comunicato-stampa il gruppo di maggioranza Insieme per Pandino replica all’accusa rivolta dall’ex assessore al bilancio Francesco Vanazzi al sindaco Piergiacomo Bonaventi di essersi dimenticato di un’opera importante come la ciclabile per Cascine Gandini lungo via Castello, slittata al 2028.
“Fino a pochi mesi fa - sostiene la squadra del primo cittadino - era Vanazzi stesso a detenere la delega ai lavori pubblici e proprio quando ricopriva quel ruolo è stato lui a proporre lo slittamento dell’intervento relativo alla ciclabile Pandino-Cascine Gandini al 2028 all’interno della programmazione delle opere pubbliche. Perciò sorprende leggere oggi richiami a una priorità che lui stesso aveva contribuito a rinviare. Se oggi sostiene che l’opera fosse urgente e improcrastinabile dovrebbe spiegare ai cittadini perché, quando aveva la responsabilità diretta della materia, ne aveva previsto lo slittamento”.
E a proposito di slittamento: “È stato valutato - prosegue la maggioranza - nell’ambito di una programmazione complessiva delle opere pubbliche a seguito della necessità di dare precedenza ad altri interventi ritenuti prioritari per la comunità. Fa sorridere che oggi il consigliere Vanazzi si presenti come il principale sostenitore di un’opera che non è riuscito a realizzare quando aveva la delega competente. A dire il vero, sembra che Vanazzi sia tornato a fare ciò che gli è sempre riuscito meglio: il consigliere di minoranza. Probabilmente ha compreso che amministrare è un compito serio, che richiede presenza, impegno, partecipazione e assunzione di responsabilità quotidiane”.